23-25 ottobre: “Fìero di Sant” a Vinadio

Venerdì 23, Sabato 24 e Domenica 25 ottobre 2015 tornerà puntuale la tradizionale “Fìero di Sant” e sarà la pecora al centro dell’attenzione ed a sfilare in passerella.

Fino alla metà degli anni ottanta l’antica fiera si svolgeva il giorno dei morti ed era un momento importante per la commercializzazione delle lumache, delle patate (bòdis), dei bovini e soprattutto degli ovini, che giungevano a piedi da tutta la Valle, viaggiando la notte precedente.
A partire dagli anni settanta tuttavia la presenza di animali si era notevolmente ridotta a causa, tra l’altro, di un nuovo sistema di commercializzazione dei capi ovini e bovini direttamente in azienda.
L’inserimento della mostra della pecora Sambucana, avviata in sordina nel 1986, trent’anni fa,  con una cinquantina di capi, ha ridato gradualmente vita alla Fiera dei Santi.

Saranno oltre duecento gli ovini presenti in mostra, appartenenti ad una trentina di allevatori, provenienti non solo dalla Valle Stura, ma anche dalle vicine Valli Maira, Varaita, e da alcuni paesi della pianura che trovano nella manifestazione un importante momento di confronto dei propri animali ed uno stimolo a migliorare il gregge.

Venedì sera , alle ore 21,00 nel salone Parrocchiale, la Fiera aprirà i battenti con due momenti significativi: la presentazione del progetto “Eco Slow Road” da parte del direttore dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, a cui hanno aderito una ventina di realtà ecomuseali italiane in occasione di Expo 2015, tra le quali  l’Ecomuseo della Pastorizia ed il Consorzio l’Escaroun e la presentazione del filmato “Tutti i giorni é lunedì – la figura del pastore sulle Alpi Piemontesi” a cura di Luca Battaglini , docente dell’Università di Torino.
Seguirà degustazione dei prodotti tradizionali : Il Pan di sorc ed il formaggio del Gemonese, i salumi di pecora sambucana dell’Ecomuseo della Pastorizia.

Sabato mattina, la giuria, formata da alcuni giovani allevatori della Valle, e da esperti di razze ovine, inizierà, subito dopo la sistemazione degli ovini nei recinti, il lavoro per la scelta dei capi migliori, che si protrarrà per tutta la giornata.
Nel pomeriggio il paese sarà animato dalla festa dei bambini delle scuole dell’Alta valle Stura;  nella serata è prevista presso i locali del Forte “la cena del pastore” , con animazione musicale.

Con la passerella dei capi classificati ai primi posti avrà inizio la giornata della domenica e sarà seguita dalla premiazione degli allevatori, proprietari degli ovini migliori, con campanelle dal collare in legno.
L’abitato di Vinadio, a partire dalle prime ore del mattino della domenica, sarà invaso dal pubblico che percorrerà le caratteristiche strade che conservano il vecchio “calatà”  (selciato), sostando per gli acquisti presso le varie bancarelle che espongono le loro merci, accalcandosi per la visita ai recinti “méans” delle pecore  e per assistere e applaudire alla consegna dei riconoscimenti ai pastori.

Di particolare interesse per i visitatori risulterà il banchetto con l’esposizione e la vendita dei prodotti in lana di pecora Sambucana (maglie, coperte, guanti, gilet, giacche e gomitoli).

Il sabato pomeriggio e l’intera giornata della domenica si potranno visitare il  maestoso Forte Albertino,   i percorsi multimediali ospitati : “Montagna in Movimento”, “Messaggeri Alati” e l’esposizione “I sapori della Montagna”.

La  degustazione dell’agnellone Sambucano é prevista alle ore 12,30, presso la Caserma Carlo Alberto

Come in tutte le fiere, poi, non mancheranno i momenti di festa: presso il Rivellino del Forte, il pomeriggio della domenica , ballo occitano animato dal gruppo musicale femminile “Les occitanas”, distribuzione di caldarroste e vin brulé.

Un appuntamento da non perdere !!!

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