Al via il concorso a fumetti “Ro&Rino” sul mondo del tartufo

Grazie anche a un lungo lavoro di sensibilizzazione, che annovera molti personaggi di ieri e di oggi, l’immagine del tartufo ha ormai assunto in tutti i paesaggi di Langa, Roero e Monferrato, riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, l’importanza di un emblema, ossia è diventato il simbolo concreto di un’intera civiltà fatta di tradizione, di conoscenza, di valori condivisi, di esperienza comune, di rituali consolidati. Per questo si può ben dire che il tartufo sia diventato un “oggetto” immateriale di meravigliosa e persino un po’ favolosa materialità, e che costituisca dunque: un prodotto d’eccellenza; un’immagine compendiaria dei paesaggi viti-vinicoli di un intero territorio; un richiamo gastronomico e turistico irresistibile; uno stemma di rustica nobiltà; un nucleo di condensazione mentale ed emotiva; un’insegna di immediata identità; una figura di fascinosa narratività.

Per tutte queste ragioni, e dunque tanto per consolidarne la tenuta quanto per diffonderne anche nella scuola la coscienza sia geografica sia storica, la “Fondazione Casa del Tartufo Bianco d’Alba” e l’  “Ecomuseo delle Rocche del Roero”,indicono un concorso riservato alle Scuole Medie Inferiori di Langa, Roero e Monferrato, che ha per titolo “Le storie (a fumetti) di Ro&Rino”.

Il Concorso

Il concorso prevede che si disegni una storia a fumetti, ossia un racconto per immagini e parole sui paesaggi e sui protagonisti di quella cultura che intorno al tartufo costruisce il senso di un’intera comunità. Il titolo giocoso già dice lo spirito con cui il concorso viene indetto. Poiché la cerca del tartufo è un rapporto stretto che si stabilisce tra il cane e il trifolau, Ro sta per il nome del cane, di cui sempre si dovrà tenere conto, e Rino per quello del padrone, che non potrà mancare. Ma evidentemente tale rapporto andrà giocato sia rispettando gli scenari tradizionali (del bosco, delle ripe, dei fondovalle, delle rocche, dei sentieri solitari, degli alberi più idonei o propizi…), sia inventandone di nuovi e anche di fantastici. In altre parole – a parte l’obbligatorietà della compresenza di cane e trifolau – tutto il resto potrà essere giocato a piacimento, e ogni partecipante potrà affidarsi alla propria fantasia.

Regolamento

Possono partecipare sia lavori individuali, sia lavori collettivi: di un’intera classe o di un gruppo (o più gruppi) all’interno di una classe. In ogni caso la modalità prescelta dovrà essere sempre indicata all’inizio, in alto a sinistra, insieme con l’indicazione della scuola e della classe di appartenenza, e sempre in quella posizione dovranno essere indicati il nome e cognome di chi partecipa individualmente oppure i nomi e cognomi di chi partecipa collettivamente.

Le storie a fumetti (le cosiddette strip) non dovranno superare le trenta vignette complessive di grandezza libera.

Giuria

La giuria è formata da autorevoli personalità del settore e coordinata dal Prof. Giovanni Tesio.


Termine e indirizzo di consegna

I lavori vanno indirizzati o consegnati a mano entro il 15 novembre 2017 (a far fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Ecomuseo delle Rocche del Roero, Piazzetta della Vecchia Segheria, Montà (CN).


Premi e premiazione

Sono previsti tre premi:

un premio per la storia giudicata più originale, per un importo di 500 euro;

un premio per la qualità formale del disegno, per un importo di 500 euro;

un premio “assoluto” per il lavoro ritenuto nell’insieme più completo e coerente, per un importo di 1.000 euro.

La premiazione avverrà a Montà (Cn), nel Salone Polivalente di Piazza Vittorio Veneto, nel mese di dicembre 2017.

 

Annunci