Malesco: tutti a scuola… di dialetto!

Nell’ambito della valorizzazione del patrimonio linguistico del territorio il Comune, l’Ecomuseo ed Leuzerie e di Scherpelit di Malesco e la Proloco di Malesco – Finero e Zornasco hanno il piacere di annunciare il primo corso di dialetto maleschese. L’idea è quella di avvicinare la popolazione alle tradizioni locali, introducendo una disciplina che, in fondo, incuriosisce molti. Riteniamo che il dialetto, facendo parte del patrimonio immateriale, valorizzi l’identità culturale di ogni singolo comune. Da qui l’importanza che vogliamo dare allo studio e alla conoscenza del dialetto e nello specifico, di quello maleschese. Giacomo Pollini scriveva già nel 1896 che «nella Valle Vigezzo sebbene siavi un solo e medesimo dialetto, nondimeno vi sono disparatissime pronuncie, e tante quanti sono i suoi sedici Comuni, e per di più così variate da prenderle, direi quasi, per dialetti diversi. E questa singolarità poi si osserva in specie in quello di Malesco, la cui caratteristica è di fare terminare colla vocale ‘e’ una gran parte delle parole». La presentazione del corso, alla quale parteciperà il Prof. Silvano Ragozza, si terrà sabato 1° aprile, alle ore 17.30 presso il Museo archeologico del Parco Nazionale della Val Grande, sito in Piazza Ettore Romagnoli.
Le lezioni si svolgeranno tutti i mercoledì dei mesi di aprile e maggio, dalle 20.30 alle 22.00, presso la tavola rotonda dell’ Ex Ospedale Trabucchi. La prima lezione sarà mercoledì 5 aprile. L’iscrizione al corso è gratuita e tutti i partecipanti riceveranno in omaggio il volume S. Ragozza, “Il dialetto di Malesco Valle Vigezzo (VCO)”, che raccoglie un vero e proprio glossario di qualche migliaio di vocaboli maleschesi.

Per informazioni ed iscrizioni, da farsi entro il 1 aprile, telefonare al n. 0324/92444 (Ecomuseo) oppure inviare una mail a info@leuzerie.it

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