Malesco: il 2 giugno i runditt diventano Comunità del cibo di Slow Food

Il prodotto tradizionale maleschese, il runditt, ha ottenuto l’importante riconoscimento di Slow Food grazie all’azione di tutela promossa dall’Associazione Accademia dei runditt con il sostegno dell’Ecomuseo regionale dedicato alla pietra ollare e agli Scalpellini di Malesco.
L’associazione, che vanta un folto numero di soci, intende valorizzare il prodotto in un’ottica di promozione del territorio e di valorizzazione delle prelibatezze locali ma soprattutto vuole tramandare alle generazioni future un sapere tradizionale che orgogliosamente va conservato.
Proprio nell’ambito della ricerca storica, il 2 giugno, in occasione della nomina ufficiale dei runditt a Comunità del cibo, si terrà  la presentazione di un opuscolo intitolato: “Runditt: la tradizione che guarda al futuro” a cura di Nadia Caretti.
L’evento, dal titolo Aspettando la Sagra, si terrà dalle 10.30 presso il Museo archeologico del Parco Nazionale della Val Grande e sarà un’anticipazione della sagra del 4 giugno.
L’iniziativa, giunta alla  seconda edizione, è dedicata non soltanto ai runditt ma anche ai turtei, una sorta di frittella cucinata  un tempo dalle massaie, e alla turte ad San Per, dedicata ad uno dei Santi patroni del paese, riconducibile alla tradizionale torta panelatte.
Durante la giornata sarà possibile assaggiare queste specialità proposte in modo insolito, abbinate a prodotti a km zero ma anche ripensate in chiave vegana o gluten free.
Info:
Ecomuseo ed Leuzerie e di Scherpelit di Malesco (VB)
0324/92444 – info@leuzerie.it
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