Ecomuseo Terra del Castelmagno: La residenza d’artista ‘Pèire que préiquen’ si racconta con una mostra fotografica e una passeggiata animata

Sabato 12 e domenica 13 giugno l’Ecomuseo Terra del Castelmagno
propone un weekend di restituzione della residenza d’artista svoltasi nel 2020
Sabato 12 e domenica 13 giugno la rassegna EXPA (Esperienze X Persone Appassionate) a cura dell’Ecomuseo Terra del Castelmagno prosegue con un fine settimana dedicato al racconto della residenza d’artista Pèire que préiquen (’pietre che parlano’ in lingua occitana), che nel 2020 ha promosso la conoscenza a livello locale ed extra-locale del sito de le Laouziere, le storiche cave d’ardesia della frazione San Pietro di Monterosso Grana, attraverso la realizzazione di un’opera di land art firmata Johannes Pfeiffer.

La residenza, finanziata dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando Residenze d’artista e realizzata in collaborazione con l’associazione noau | officina culturale, Chambra d’Òc e Progetto HAR, verrà raccontata da una mostra fotografica di Progetto HAR, che nel 2020 ha realizzato un reportage delle cave e di alcuni momenti della residenza.

L’esposizione, curata da Ober Bondi, presidente di Progetto HAR, sarà visitabile presso il primo piano del Museo Terra del Castelmagno di San Pietro di Monterosso Grana da sabato 12 giugno a domenica 12 settembre.
L’inaugurazione, prevista per le ore 17, è a ingresso libero; l’allestimento sarà visitabile il sabato e la domenica in orario 15-18 previo acquisto del biglietto d’ingresso al Museo (€ 4/ ridotto € 3/ gratuito under 3).
La mostra sarà articolata in tre sezioni: la prima, dal titolo Le cave, cosa resta, sarà dedicata alla memoria, con quindici scatti in bianco e nero che riportano il visitatore al tempo in cui le cave erano attive; la seconda, I colori del buio, proporrà sedici fotografie a colori che permetteranno di compiere un viaggio tra i colori delle cave. La terza, infine, intitolata La residenza | reportage, racconterà la residenza d’artista Pèire que préiquen attraverso nove scatti in bianco e nero. Le fotografie esposte sono state realizzate dai fotografi di Progetto HAR Roberta Barale, Monica Barbero, Ober Bondi, Ugo Canavese, Alice Faletto, Silvia Fea e Roberto Olivero.

Sabato 12 oltre alla mostra fotografica verrà inaugurato anche l’allestimento multimediale comprendente l’installazione sonora Immobile! Ondante di Simone Sims Longo con voce di Dario Anghilante e il cortometraggio sulla residenza d’artista di Andrea Fantino con contenuti di Paolo Ansaldi, Sandro Marotta e filmati storici. Sarà visitabile anche la mostra Uomini e pietre realizzata in collaborazione con il gruppo di ricerca storica della valle Grana.  

Domenica 13 giugno è in programma una passeggiata animata con cui si raggiungeranno le cave d’ardesia protagoniste della residenza d’artista. Dopo la partenza dal Museo Terra del Castelmagno (ore 10) è prevista una tappa in località Combetta per assistere alla performance teatrale di Dario Anghilante e consumare il pranzo fornito dalla pasticceria cuneese L’Atelier des Tartes. Seguiranno la visita alle cave e una sosta nelle immediate vicinanze di San Pietro in direzione Frise presso l’opera di land art Sulla via del Ritorno realizzata da Johannes Pfeiffer nell’ambito della residenza. Al rientro, previsto verso le ore 17, sarà possibile visitare la mostra fotografica di Progetto HAR e l’allestimento multimediale.
Quota di partecipazione alla giornata € 15 comprensiva di pranzo, escursione, performance teatrale e ingresso al Museo Terra del Castelmagno; iscrizione obbligatoria entro venerdì 11 giugno al numero 329.4286890 o via e-mail a expa.terradelcastelmagno@gmail.com.

Tutte le attività si svolgeranno nel totale rispetto delle misure di sicurezza anti Covid-19 indicate nei protocolli e linee guida regionali.