Il progetto InDiTeC lancia una call per raccogliere materiale sulla filiera del tessile nel cuneese

Proseguono le attività del progetto InDiTeC: Innovazione Digitale per il Tessile Cuneese, che dal novembre 2020 vede una rete di comuni e realtà locali collaborare con l’obiettivo di promuovere la cultura e la tradizione tessile locale attraverso il recupero e la valorizzazione degli archivi storici del settore. Capofila del progetto, sostenuto dalla Fondazione CRC, è l’associazione La Cevitou di Monterosso Grana, alla quale si sono affiancati il Comune di Caraglio e la Fondazione Filatoio di Caraglio.  

Tra le varie iniziative ideate allo scopo di reperire materiale relativo alle filiere del tessile nel territorio cuneese c’è anche una call dell’associazione La Cevitou, gestore dell’Ecomuseo della Terra del Castelmagno, rivolta a tutti coloro che dispongono di foto, documenti e testimonianze che raccontino di come seta, canapa, lana, opifici, telai e filande hanno lasciato un segno nelle vite di uomini e donne, lavoratori e lavoratrici. Fino al 30 settembre chi desidera mettere a disposizione del progetto InDiTeC materiali e testimonianze può farlo contattando gli organizzatori, che provvederanno alla loro digitalizzazione lasciando gli originali ai rispettivi proprietari. In segno di ringraziamento ogni partecipante al progetto riceverà in omaggio una copia del libro ‘Un filo di seta: le fabbriche magnifiche in provincia di Cuneo’ a cura di Patrizia Chierici (Nerosubianco, 2007) e sarà ospite degli eventi di restituzione del progetto previsti per l’autunno.

Per manifestare il proprio interesse a partecipare alla call è sufficiente inviare una mail all’indirizzo archivi.groupar@gmail.com o contattare telefonicamente Arduino Rosso, referente del progetto, al numero al 338.5735135.

Per ulteriori informazioni sul progetto InDiTeC: Innovazione Digitale per il Tessile Cuneese è possibile visitare il sito web www.terradelcastelmagno.it.