20 Agosto: Sotto i Cieli dell’Alta Valle Stura – Ecomuseo della Pastorizia (CN)

Triplo appuntamento, sabato 20 agosto a Pietraporzio – nell’ambito della programmazione estiva dell’Ecomuseo della Pastorizia – per parlare di stelle, cieli neri e di cambiamento climatico, immersi nel suggestivo paesaggio dell’Alta Valle Stura.
Si comincia alle 16,30 con una passeggiata insieme a Irene Borgna, antropologa e autrice del libro “Cieli neri” per – usando le parole del divulgatore scientifico Luca Mercalli – “un viaggio attraverso l’Europa per scoprire che troppi lampioni non tengono lontano i ladri, ma ci rubano la notte, le stelle e i loro misteri”. Nel libro Irene ci mostra come siamo tutti in grado di capire cosa voglia dire la parola «notte», anche se forse non ne abbiamo mai fatto esperienza: chi vive nel mondo occidentale, soprattutto nelle grandi città, è raro si sia immerso in una notte autentica dove le stelle hanno la forza di bucare la coperta nera del cielo. La luce elettrica, una grande invenzione che ha aperto la porta a migliaia di nuove esperienze, ha inesorabilmente occupato tutto il buio impedendoci di vivere l’altra faccia del giorno, con tutti i suoi doni: le stelle, la Via Lattea, il ritmo sonno/veglia, la poesia dell’oscurità. Irene Borgna, tra le mani una mappa dei cieli neri europei, è partita alla ricerca di quei luoghi che ancora resistono all’inquinamento luminoso. Dalle Alpi Marittime al Mare del Nord, a bordo di un camper, l’autrice ha compiuto un viaggio per tornare a vivere quelle tenebre che furono divise dalla luce all’inizio del mondo, per capire cosa voglia dire inquinare la notte, per raccontarci gli aspetti economici, antropologici, sociali, poetici e simbolici di quello che potremmo chiamare «uno stato d’animo in via d’estinzione».

Il ritrovo per la partenza della passeggiata è dai Giardini del Lago, dove in serata, alle ore 21, ci sarà anche proiezione all’aperto del docufilm di Emanuele Caruso “A riveder le stelle”: il documentario racconta di come un gruppo di sei persone si sia messo in cammino per sette giorni, percorrendo 36 km tra le montagne della Val Grande piemontese, per riscoprire le bellezze della natura. Un paesaggio lontano dall’artifizio umano, quello raggiunto da queste persone, che con questo docu-film, realizzato con due cellulari e un drone, alimentati a energia eco-sostenibile, pone l’attenzione al drastico cambiamento climatico in atto negli ultimi anni. Le conseguenze sono da attribuire all’uomo, che con il suo modus operandi errato sta distruggendo il pianeta, spinto da una società dei consumi che pone come atto di sopravvivenza dell’umanità il consumo, appunto, delle risorse del nostro pianeta. Questo viaggio a piedi in una terra di nessuno e selvaggia è un invito a riflettere a come poter salvare il nostro mondo da un inferno infuocato, che noi stessi abbiamo acceso. 

Al termine della proiezione, verso le 22,30 circa, osservazione del cielo notturno insieme all’associazione Sideralis – Officina delle stelle. 

La partecipazione alle attività è gratuita. 

Per info e prenotazioni: 

ecomuseopastorizia@vallestura.cn.it 

+39 340 984 8801