“Festo dou Tarluc” Edizione 2022/2023 – Ecomuseo della Pastorizia (CN)

La Festo dou Tarluc è una delle più longeve azioni promosse dall’Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo. Il termine tarluc deriva dal latino inter lux, e in lingua d’Oc indica il fenomeno per cui – in particolare nel borgo di Pontebernardo – da novembre a febbraio, il sole sorge al mattino, scompare dietro la cima del monte ubac, per poi comparire nuovamente nel pomeriggio: in questo periodo Pontebernardo ha – per così dire – due soli! 

Anche per l’edizione 2022-23, saranno numerosi gli appuntamenti e i momenti aggregativi e di comunità nei territori dei tre comuni dell’Alta Valle Stura – Sambuco, Pietraporzio e Argentera – dove tra Natale e l’Epifania, si alterneranno concerti di musica tradizionale e balli occitani, escursioni e degustazioni di prodotti tipici, passeggiate accompagnate dal suono della tradizionale cornamusa, laboratori per grandi e piccini legati al mondo della lana, e la distribuzione dell’anhel de pan (il tipico pane a forma di agnello). Una delle attrazioni principali della Festo dou Tarluc sarà inoltre la tradizionale tosatura della pecora floucà, la pecora con i “fiocchi”. 

Festo dou Tarluc

Si inizia il 24 dicembre, alla vigilia di Natale, con un’animazione musicale curata da Simonetta Baudino e dai suonatori della valle, nella chiesa dell’Assunta di Pontebernardo, durante la messa di mezzanotte. Il 30 dicembre, concluderemo l’anno con una ciaspolata sui sentieri dell’ecomuseo a cui seguirà un aperitivo-degustazione alla locanda “La Pecora Nera” di Pontebernardo. Appuntamento alle ore 14,30 davanti all’Ecomuseo per la partenza della passeggiata. L’attività è gratuita e rientra tra le azioni del progetto Ecomusei del Gusto. Per informazioni tecniche sul percorso e su eventuale necessità di noleggiare le ciaspole contattare la guida escursionistica al numero +39 334 533 6868 (Noemi Silvestro). 

Il nuovo anno ripartirà con altre numerose attività: il 3 gennaio alle ore 15 a Bersezio, ci sarà un laboratorio del gusto per piccoli e grandi golosi insieme ad Alessandro e Silvia della Pasticceria Bruno, per scoprire come funziona il loro laboratorio di pasticceria artigianale e imparare a creare buonissime caramelle che profumano di montagna. Per concludere al meglio il pomeriggio, verrà offerta una golosa merenda. Il 4 gennaio alle ore 14, sempre a Bersezio, una ciaspolata in musica, accompagnata dal suono della cornamusa di Davide Bagnis – giovane musicista della valle – con assaggio di prodotti delle quattro valli di Ecomusei del Gusto. Le attività sono gratuite e rientrano tra le azioni del progetto Ecomusei del Gusto. Per informazioni tecniche sul percorso e su eventuale necessità di noleggiare le ciaspole contattare la guida escursionistica al numero +39 347 238 5581 (Stefano Melchio). 

Il 5 e il 6 gennaio, saranno il cuore della festa: nel pomeriggio del 5, alle 16.30 nella Chiesa dell’Assunta di Pontebernardo, il concerto “Nouvè de Gersi – canti di Natale dal Piemonte alla Provenza passando per le Alpi” di e con il trio di musicisti Nicolò Bottasso, Gabriele Ferrero, Andres Reyes Saladrigas ci farà viaggiare attraverso i canti tradizionali del Piemonte dalla pianura alle Alpi e i Nouvè provenzali, un concerto che parlerà il linguaggio dei sogni, della nascita e della rinascita, attraverso la voce e i violini. A seguire, alle ore 18, una ciaspolata notturna sul sentiero escursionistico “Stefania Belmondo” che collega Pontebernardo a Pietraporzio, organizzata dal comune di Pietraporzio. In serata, alle 21.30

Gran Ballo Occitano presso la Crusà di Pietraporzio in compagnia di Sergio Berardo e i sonaires de la valada. 

Nel pomeriggio del giorno dell’Epifania, appuntamento a Pontebernardo nella stalla dell’Ecomuseo alle 14.30, per la rappresentazione della tradizionale tosatura della floucà – eseguita da Fabrizio Bagnis, abile tosatore della Valle Stura – e la dimostrazione degli antichi mestieri. Alle 16, nella saletta incontri dell’Ecomuseo, laboratorio di feltro per bambini e famiglie con Romina Dogliani e distribuzione degli agnel de pan ai più piccoli. A fine pomeriggio, intorno alle 17, inaugurazione dell’opera d’arte collettiva “La Feo Luz” in feltro di lana sambucana realizzata nelle tre giornate di comunità sulla filiera della lana che si sono svolte a luglio 2022. 

Nel corso del pomeriggio sarà possibile visitare il percorso ecomuseale “Na Draio per Vioure” testando l’App multimediale Kurubik, grazie alla quale lo smartphone si trasformerà in una guida interattiva in grado di aprire la porta e di condurre i visitatori all’interno dell’ecomuseo attraverso nuovissimi contenuti multimediali audio e video. La sperimentazione della fruizione del percorso tramite App è un’azione del progetto TradINNOVAzione, realizzato dall’Ecomuseo della Pastorizia e dall’Unione Montana Valle Stura nell’ambito del bando Luoghi della Cultura della Fondazione CRC. 

L’ultimo giorno di festeggiamenti si svolgerà a Sambuco: sabato 7 gennaio, alle 14:00, ciaspolata in musica, accompagnata dal suono della cornamusa di Davide Bagnis – giovane musicista della valle – con assaggio di prodotti delle quattro valli di Ecomusei del Gusto. L’attività è gratuita e rientra tra le azioni del progetto Ecomusei del Gusto. Per informazioni tecniche sul percorso e su eventuale necessità di noleggiare le ciaspole contattare la guida escursionistica al numero +39 334 533 6868 (Noemi Silvestro). 

Alle 17:00, ci si sposterà presso il Centro di Documentazione del paese, per la presentazione dell’Abbecedario Occitano, libro fresco di stampa realizzato grazie al contributo dell’Unione Montana Valle Stura ed edito da “La Cevitou”, che attraverso ventun parole-chiave narrate da Caterina Ramonda e illustrate da Marco Paschetta ci guida nella scoperta dei territori delle vallate occitane italiane in un percorso tra i mestieri stagionali, gli alberi, gli animali, i balli, gli strumenti musicali, i cibi, le feste, le creature fantastiche e altro ancora. A seguire un laboratorio per bambini e famiglie dal titolo “Piccolo Viaggio nell’Immaginario Occitano. Crea il tuo Abbecedario”, per immergersi nella realtà linguistica e paesaggistica raccontata dall’Abbecedario. Il laboratorio, dedicato ai bambini dai 5 anni in su e agli adulti, è curato da Caterina Ramonda e Marco Paschetta, e prevede un primo momento di narrazione e di scoperta delle parole e un secondo momento di creazione attraverso il disegno di un proprio abbecedario. Per maggiori informazioni cultura@vallestura.cn.it. 

Nel periodo festivo sarà possibile visitare l’Ecomuseo della Pastorizia, il suo percorso ecomuseale Na Draio per Vioure e la mostra fotografica La Montagna Viva, accompagnati dalla guida, nelle seguenti date: 24, 26 e 31 dicembre; 6, 7 e 8 gennaio, con orario 15-18. 

Tutte le attività della Festo dou Tarluc sono gratuite. È gradita la prenotazione al numero +39 340 984 8801 o a ecomuseopastorizia@vallestura.cn.it. 

La Festo dou Tarluc è organizzata dall’Ecomuseo della Pastorizia e dall’Unione Montana Valle Stura in collaborazione con il Consorzio l’Escaroun, i comuni di Argentera, Pietraporzio e Sambuco, con il sostegno dalla Regione Piemonte L.R. 31/95 e dalla Fondazione CRC.

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