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I Notturni nelle Rocche compiono 10 anni

Notturni nelle Rocche 2017

2008-2017: Il decennale!

Camminate notturne con animazioni teatrali a tema “varietà”, momenti musicali, racconti al chiaro di luna, approfondimenti botanici e faunistici.

Dieci anni di passeggiate notturne nel Roero!
Si celebra il decennale in questa nuova edizione della rassegnaNotturni nelle Rocche, le passeggiate notturne estive proposte dall’ Ecomuseo delle Rocche del Roero. Un traguardo importante se si pensa che la rassegna coinvolge 20 Comuni del Roero ed altrettante associazioni locali e Pro Loco, sei Compagnie teatrali, e, in dieci anni, ha coinvolto un vero e proprio stuolo di professionalità della cultura e della divulgazione: botanici, geologici, astronomi, storici, archeologi ed esperti nei settori più svariati che hanno intrattenuto i camminatori su temi specifici e curiosi. Con le 19 date in programma per i mesi di Giugno, Luglio e Settembre 2017 si arriva a quota 200 passeggiate proposte nell’arco di dieci anni, con il valore aggiunto che gli itinerari naturalistici toccati sono stati sempre diversi: dettaglio che la dice lunga sul grande potenziale naturalistico del territorio roerino, vero paradiso per le attività  di turismo outdoor, settore su cui l’Ecomuseo punta fin dalla sua nascita. Con l’edizione 2017 ci si appresta a celebrare il decennale in un’atmosfera ludica e festosa: la rassegna sarà  infatti focalizzata su spettacoli teatrali a tema varietà , ideati dalle Compagnie teatrali in un tripudio di stili ed approcci comunicativi diversi (Compagnie Angelo Azzurro, Macramè¨, Coincidenze, Fronda Anomala, Perla Corsara, Teatro delle Dieci, Piccolo Teatro di Bra)  e, novità  di quest’anno, da brevi momenti musicali che hanno l’intento di valorizzare e far conoscere cantautori locali, spesso più conosciuti fuori che in casa.
E’ il caso di Mano Manita, eclettico cantautore montatese apprezzato in prestigiosi festival a livello nazionale che presenterà  alcuni brani dall’ album “La pulce nell’orecchio”, dei canalesi Pneus, trio musicale composto da chitarra, basso e batteria con un repertorio ipnotico e psichedelico, ancora più suggestivo se accostato all’ambientazione naturalistica delle passeggiate, e i Musicanti di Riva presso Chieri, che presenteranno una fiabesca “Sinfonia del mondo”, brano di apertura di un’opera musicale per oggetti sonori e strumenti realizzati con elementi della natura, ideata con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Ci sarà  poi un momento di alta letteratura con l’attore torinese Saulo Lucci, declamatore dantesco che racconterà il primo canto dell’Inferno a memoria, e un tuffo nella preistoria con l’ambientazione scenica “Back to origins” di Guido Camia, che, nei panni dell’uomo di Neandhertal, svelerà  le tecniche che hanno permesso all’uomo di sopravvivere. Giorgio Migliasso, consulente di bio-edilizia, racconterà  come si costruiscono case in paglia con il massimo comfort, mentre la docente Gemma Gallino si addentrerà  sugli elementi di matematica presenti nella natura. L’archeologo Marco Mozzone tratterà poi i ritrovamenti romani di S.Vittoria d’Alba con il Turriglio e il toponimo Anforians, mentre l’antropologa Erika Grasso narrerà usi e costumi della vita a bordo del fiume Tanaro e della cultura scomparsa della canapa.

Destinatari della rassegna non sono i camminatori incalliti, ma semplicemente chiunque sia interessato a trascorrere piacevoli momenti di relax nella natura e a scoprire angoli e sentieri inconsueti del Roero. L’obiettivo è di coinvolgere in primis gli abitanti del posto con una proposta di aggregazione e svago di qualità e a due passi da casa, senza però trascurare i turisti fuoriporta e gli ospiti delle strutture ricettive alla ricerca di spunti di visita insoliti. La rassegna negli anni si è stabilizzata con una media che va dagli 80 ai 120 partecipanti a serata, a seconda della clemenza delle condizioni meteorologiche, con uno zoccolo duro di fedelissimi che partecipano a tutte le passeggiate, sollecitati dal continuo rinnovarsi degli itinerari, diversi in ogni edizione.

Ulteriore opportunità  di fruizione è il NOTTURNO BIKE: oltre che a piedi, è possibile percorrere in mountain bike tre passeggiate su itinerari alternativi, accompagnati dai maestri di mtb dell’Associazione B.J.T (Bike, Jump and Trail). I bikers si ricongiungeranno al serpentone dei camminatori nei momenti di animazione e rinfresco finale. Ogni passeggiata, come di consuetudine, termina con uno spuntino finale e con le profumatissime tisane della buonanotte che conciliano il riposo notturno.

Da quest’ anno si raccomanda ai partecipanti di munirsi di tazza o bicchiere, per evitare l’utilizzo dei bicchieri usa e getta di plastica.

Le Pro loco ed Associazioni che mettono a disposizione le loro competenze e la loro conoscenza del territorio sono ventisei (Andè, Amici del Castello Alfieri, Anforianus, Arti e Mestieri di Cisterna, A.s.d. B.J.T, Asfodelo, Bel Monteu, Biblioteca Civica di Ceresole d’Alba, Biblioteca Popolare di Govone, Castrum Aynaldi, Camminare Lentamente, Canale Ecologia, Centro Culturale San Bernardino, Giù la testa, Gli Amici di Baldissero d’Alba, Il Paese, Museo Naturalistico del Roero, Paese di Fiaba, Pro Loco Canale, Pro Loco Cisterna d’Asti, Pro Loco Corneliano, Pro Loco Guarene, Pro Loco Montà , Pro Loco Montaldo Roero, Pro Loco S.Stefano Roero, Pro Loco Sommariva Perno), e la rassegna è realizzata grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Le passeggiate hanno una durata di due ore circa (compresa l’ animazione) e si svolgono su sentieri che non presentano particolari difficoltà  tecniche. E’obbligatorio l’utilizzo di scarpe sportive e si consigliano la torcia e il bastone. I cani sono i benvenuti, con obbligo del guinzaglio. Per i NOTTURNI BIKE sono obbligatori il casco e le luci; su prenotazione è possibile noleggiare la bici e l’attrezzatura. In caso di maltempo le passeggiate saranno annullate.

Per tutti i dettagli si può fare riferimento al sito internet dell’Ecomuseo delle Rocche del Roero (www.ecomuseodellerocche.it) e al suo ufficio turistico (tel. 0173-976181).

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Ed ora, lasciamo la parola ad Edoardo, un camminatore affezionato che racconta in prima persona:
Com’è cominciata la mia esperienza ai Notturni?
Circa 10 anni fa, quando un giorno un’amica mi chiese se volevo andare a camminare nei boschi di notte.. La prima volta che partecipai, il clima era molto familiare, anche se in un gruppo di perfetti sconosciuti, c’era molto l’aria della passeggiata tra amici, di tutte le età , dai bambini agli anziani, a testimonianza del fatto che non si trattava di un trekking faticoso ed estremo, bensì di un dopocena leggero. E così ci mettemmo in cammino. Una vera sorpresa… dopo poco, gli occhi si abituano al buio (anche se portarsi una pila è molto raccomandabile) e si possono apprezzare scorci di bosco inediti, con una volta celeste gremita di stelle, non inquinata dall’ illuminazione delle luci della città . E poi tutti gli altri sensi… dal terreno sotto i piedi, irregolare, erboso, pietroso, scivoloso a volte… ma meno noioso dell’asfalto, al profumo del bosco a seconda delle zone e delle piante a cui si cammina attorno sul sentiero. A parte i benefici che si possono avere dall’ossigenazione dei polmoni, in un luogo molto meno contaminato che fare jogging vicino alla superstrada… i Notturni sono sempre diversi. Ogni bosco è diverso dall’altro… ed ogni volta c’è un percorso differente. A volte più facile, a volte con qualche salita o discesa un po’ ripida… ma se qualcuno è in difficoltà in qualche tratto un po’ ripido ci si aiuta uno con l’altro, come tra amici. Perchè si è tutti amici. Amici del bosco e della natura. Personalmente, mi sento molto tranquillo quando sono nel bosco di notte… molto più che essere in una città . Il bosco di notte non fa paura… E’ la nostra abitudine “urbana” che ha indotto a pensare che dove non c’è l’ uomo ci sia del pericolo. E’ vero, ci possono essere degli animali selvatici, ma con tutto il rumore che possono fare 50-100 ed a volte anche 150 persone, sono i primi loro a tenersi lontani da noi, e di sicuro non ci sono malintenzionati. Ci sono altri pericoli certo, dovuti alla morfologia stessa del terreno ma le guide sono attente a segnalarli, ed a controllare che nessuno si perda o sbagli strada. E così, chiacchierando un po’ con chi hai vicino, risparmiando il fiato in qualche salita, solitamente dopo circa un’ora si giunge ad una radura nel bosco… dove c’è uno scenario degno di una fiaba, con fiaccole, un piccolo teatro ed uno spettacolo a tema, durante il quale ci si riposa quel quarto d’ora, prima di affrontare la via del ritorno. La cosa può sembrare molto strana, ma… alcune volte (si, perchè dopo la prima camminata, mi sono trovato così bene da essere quasi sempre presente a tutte le altre) anche se magari mi sentivo un po’ stanco, andavo ugualmente al Notturno, perchè sapevo che la camminata, la tranquillità  del bosco, il buio, e il clima rilassante che avrei trovato mi avrebbe ristorato. E non mi sbagliavo. Certo, a seconda della serata, dopo si è un po’ stanchi magari… ma è una stanchezza diversa… si è stanchi ma felici. E quella stanchezza fisica, che con una tisana, i biscottini, le marmellate del rinfresco finale ed una bella dormita passa, ed il giorno dopo si è nuovamente pronti.”
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Notturni nelle Rocche 2017

CALENDARIO

GIUGNO:

Martedì 6 giugnoMONTA (Cn) Passeggiata naturalistica con sosta musicale “Cantautori locali in pillole: Mano Manita”.
Iscrizioni h. 20.45 in P.za. Vittorio Veneto (davanti a sede Ecomuseo). Partenza h. 21 NOTTURNO BIKE: questa passeggiata è anche fruibile in MTB.

Venerdì 9 Giugno – MONTALDO ROERO (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Fools Show” a cura della Compagnia Perla Corsara. Iscrizioni h. 20.45 presso Borgata Marenghi, davanti al campo di calcio sulla strada provinciale Canale -Corneliano. Partenza h. 21
Martedì 13 Giugno -“ Fraz. VALLE SAN LORENZO di S.STEFANO ROERO (Cn) Passeggiata naturalistica con sosta musicale “Sinfonia del mondo” tratta da “Paesaggi sonori, piccolo popolo, fievoli fiabole frivole” di Domenico Torta e i Musicanti di Riva presso Chieri. Iscrizioni h. 20.45 presso la Chiesa di Valle San Lorenzo. Partenza h. 21
Venerdì 16 Giugno – MONTEU ROERO (Cn) Passeggiata naturalistica con ambientazione scenica “Back to origins. Come viveva l’ uomo di Neanderthal” a cura di Guido Camia, istruttore di tecniche di sopravvivenza. Iscrizioni h. 20.45 in P.za Roma. Partenza h.21
Martedì 20 Giugno – S.VITTORIA D’ALBA (Cn) Passeggiata naturalistica con approfondimento su “L’antica Anforianus e il turriglio romano di S.Vittoria d’Alba” a cura dell’archeologo Marco Mozzone. Iscrizioni h. 20.45 presso P.za Bertero. Partenza h.21.

 

Venerdì 23 Giugno – GUARENE (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Gran varietà” con la Compagnia Angelo Azzurro. Iscrizioni h. 20.45 in P.za Roma (davanti al Municipio). Partenza h.21

Martedì 27 Giugno – CISTERNA D’ASTI (At) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Gli Spaventapasseri” a cura dei ragazzi del Laboratorio teatrale del Castello condotto da Marco Domenicale e Nicola Conti. Iscrizioni h. 20.45 presso P.za Hope (sotto al Castello). Partenza h.21.

Venerdì 30 Giugno – CASTAGNITO (Cn) Passeggiata naturalistica con sosta letteraria “Hell’O Dante”. Il I° canto dell’Inferno di Dante Alighieri narrato da Saulo Lucci. Iscrizioni h. 20.45 presso la Chiesa di Madonna del Popolo. Partenza h.21

LUGLIO:

Martedì 4 Luglio – CANALE (Cn) Passeggiata naturalistica con sosta musicale “Cantautori locali in pillole: Pneus”. Iscrizioni h. 20.45 presso p.za Europa. Partenza h.21
Venerdì 7 Luglio – CERESOLE D’ALBA (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Scusi, avrebbe un po’ di tempo?” con la Compagnia Macramè¨. Iscrizioni ore 20.45 presso il parcheggio della ditta Im.pro.ma, strada Cantarelli 26. Partenza h.21.
Martedì 11 Luglio – Fraz. BORBORE di VEZZA D’ALBA (Cn) Passeggiata naturalistica con approfondimento “La storia della croce dei Mombelli” e degustazione di sidro di pere madernassa “Mader蔝. Iscrizioni ore 20.45 presso il piazzale di Banca d’Alba in fraz. Borbore. Partenza h. 21.
Venerdì 14 Luglio – CASTELLINALDO (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Saluti e Baci” con la Compagnia Teatro delle Dieci. Iscrizioni h. 20.45 in p.za Aie. Partenza h. 21.

Martedì 18 Luglio – GOVONE (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Il mondo è bello ma è vario” con la Compagnia Fronda Anomala. Iscrizioni h. 20.45 in p.za Roma (sotto al castello). Partenza h. 21.

Venerdì 21 Luglio – SOMMARIVA BOSCO (Cn) Passeggiata naturalistica con approfondimento “Case di paglia: dalla tradizione alla bioedilizia”, a cura di Giorgio Migliasso, consulente in bioedilizia. Iscrizioni h. 20.45 in p.za Seyssel. Partenza h. 21.

Martedì 25 Luglio – CORNELIANO (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Il viaggio” con la Compagnia Coincidenze. Iscrizioni h. 20.45 in P.za Cottolengo (davanti al Municipio). Partenza h. 21.
NOTTURNO BIKE: questa passeggiata è anche fruibile in MTB.

Venerdì 28 Luglio – BALDISSERO D’ALBA (Cn) Passeggiata naturalistica con approfondimento “Ogni volta che puoi conta. Pensieri in libertà sulla matematica presente in natura” a cura di Gemma Gallino, docente di matematica. Iscrizioni h. 20.45 in P.za Martiri. Partenza h. 21.
SETTEMBRE:

Venerdì 1 Settembre – Fraz. SALICETO di POCAPAGLIA (Cn) Passeggiata naturalistica con animazione teatrale “Chicago” con il Piccolo Teatro di Bra. Iscrizioni h. 20.45 nel piazzale di fraz. Saliceto. Partenza h. 21.

Martedì 5 Settembre – FRAZ. S.ANTONIO di MAGLIANO ALFIERI (Cn) Passeggiata naturalistica con approfondimento “Vita di fiume. Canapa e cultura palustre” a cura dell’antropologa Erika Grasso. Iscrizioni h. 20.45 in p.za Bergamasco in Fraz. S.Antonio (davanti alle scuole). Partenza h. 21.

Venerdì 8 Settembre – SOMMARIVA PERNO (Cn) GRAN FINALE dei Notturni. Passeggiata naturalistica con animazione a sorpresa. Iscrizioni h. 20.45 in P.za Europa. Partenza h.21. NOTTURNO BIKE: questa passeggiata è anche fruibile in MTB.
 

AL TERMINE DI TUTTE LE PASSEGGIATE: SPUNTINO DELLA BUONANOTTE a base di tisane, frutta e biscotti. COSTO delle PASSEGGIATE: 6 Euro

Facili camminate adatte a tutti: sono obbligatorie le scarpe sportive. Si invita a munirsi di tazza o bicchiere per le tisane finali (per evitare di utilizzare bicchieri usa e getta).

Attrezzatura consigliata: torcia e bastone.

Le passeggiate sono gratuite per i bambini fino ai 10 anni.

I cani sono i benvenuti, con obbligo del guinzaglio.

Per il NOTTURNO BIKE: Obbligo del casco, delle luci e di una bici adatta ai sentieri; su prenotazione è possibile affittare la bici e l’attrezzatura.  IN CASO DI MALTEMPO LE PASSEGGIATE SONO ANNULLATE.

Gli organizzatori non si assumono alcuna responsabilità  su infortuni, danni o smarrimenti durante lo svolgimento delle escursioni.

 

INIZIATIVA REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DELLA FONDAZIONE C.R.C

PARTNER TECNICO: BORDINO FRANCO Campeggio, Trekking, Sport

  • Info: Ecomuseo delle Rocche del Roero

Piazzetta della Vecchia Segheria2/B – 12046 Montà  (Cn)

tel. 0173 976181  www.ecomuseodellerocche.it –  info@ecomuseodellerocche.it

 

 

 

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Al via il concorso a fumetti “Ro&Rino” sul mondo del tartufo

Grazie anche a un lungo lavoro di sensibilizzazione, che annovera molti personaggi di ieri e di oggi, l’immagine del tartufo ha ormai assunto in tutti i paesaggi di Langa, Roero e Monferrato, riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, l’importanza di un emblema, ossia è diventato il simbolo concreto di un’intera civiltà fatta di tradizione, di conoscenza, di valori condivisi, di esperienza comune, di rituali consolidati. Per questo si può ben dire che il tartufo sia diventato un “oggetto” immateriale di meravigliosa e persino un po’ favolosa materialità, e che costituisca dunque: un prodotto d’eccellenza; un’immagine compendiaria dei paesaggi viti-vinicoli di un intero territorio; un richiamo gastronomico e turistico irresistibile; uno stemma di rustica nobiltà; un nucleo di condensazione mentale ed emotiva; un’insegna di immediata identità; una figura di fascinosa narratività.

Per tutte queste ragioni, e dunque tanto per consolidarne la tenuta quanto per diffonderne anche nella scuola la coscienza sia geografica sia storica, la “Fondazione Casa del Tartufo Bianco d’Alba” e l’  “Ecomuseo delle Rocche del Roero”,indicono un concorso riservato alle Scuole Medie Inferiori di Langa, Roero e Monferrato, che ha per titolo “Le storie (a fumetti) di Ro&Rino”.

Il Concorso

Il concorso prevede che si disegni una storia a fumetti, ossia un racconto per immagini e parole sui paesaggi e sui protagonisti di quella cultura che intorno al tartufo costruisce il senso di un’intera comunità. Il titolo giocoso già dice lo spirito con cui il concorso viene indetto. Poiché la cerca del tartufo è un rapporto stretto che si stabilisce tra il cane e il trifolau, Ro sta per il nome del cane, di cui sempre si dovrà tenere conto, e Rino per quello del padrone, che non potrà mancare. Ma evidentemente tale rapporto andrà giocato sia rispettando gli scenari tradizionali (del bosco, delle ripe, dei fondovalle, delle rocche, dei sentieri solitari, degli alberi più idonei o propizi…), sia inventandone di nuovi e anche di fantastici. In altre parole – a parte l’obbligatorietà della compresenza di cane e trifolau – tutto il resto potrà essere giocato a piacimento, e ogni partecipante potrà affidarsi alla propria fantasia.

Regolamento

Possono partecipare sia lavori individuali, sia lavori collettivi: di un’intera classe o di un gruppo (o più gruppi) all’interno di una classe. In ogni caso la modalità prescelta dovrà essere sempre indicata all’inizio, in alto a sinistra, insieme con l’indicazione della scuola e della classe di appartenenza, e sempre in quella posizione dovranno essere indicati il nome e cognome di chi partecipa individualmente oppure i nomi e cognomi di chi partecipa collettivamente.

Le storie a fumetti (le cosiddette strip) non dovranno superare le trenta vignette complessive di grandezza libera.

Giuria

La giuria è formata da autorevoli personalità del settore e coordinata dal Prof. Giovanni Tesio.


Termine e indirizzo di consegna

I lavori vanno indirizzati o consegnati a mano entro il 15 novembre 2017 (a far fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Ecomuseo delle Rocche del Roero, Piazzetta della Vecchia Segheria, Montà (CN).


Premi e premiazione

Sono previsti tre premi:

un premio per la storia giudicata più originale, per un importo di 500 euro;

un premio per la qualità formale del disegno, per un importo di 500 euro;

un premio “assoluto” per il lavoro ritenuto nell’insieme più completo e coerente, per un importo di 1.000 euro.

La premiazione avverrà a Montà (Cn), nel Salone Polivalente di Piazza Vittorio Veneto, nel mese di dicembre 2017.

 

L’Ecomuseo della Pastorizia ospite d’onore a Gemona del Friuli (Ud)!

“Gemona, formaggio… e dintorni” è l’evento organizzato dal Comune di Gemona del Friuli, in provincia di Udine, con la Pro Gemona, l’Associazione Allevatori FVG e l’Ecomuseo delle Acque, in collaborazione con la Condotta Slow Food “Gianni Cosetti” e la Coldiretti, per la valorizzazione della produzione lattiero-casearia del Gemonese.
Si svolge nel secondo weekend di novembre nel centro storico della città, in concomitanza con la Festa del Ringraziamento.
Quest’anno ospite d’onore della manifestazione è l’Ecomuseo della Pastorizia (Valle Stura, Cuneo) con i suoi produttori, le sue filiere, le sue tradizioni culturali.

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PROGRAMMA:

Venerdì 11 novembre

LAB Terremoto – Piazza Municipio 5, ore 20.00 Presentazione del videodocumentario “Tutti i giorni è lunedì” Interviene: Luca Battaglini, autore del documentario e docente all’Università di Torino

Il film presenta la figura attuale del pastore sulle Alpi Piemontesi, risultato di un progetto coordinato dall’Università di Torino e sostenuto dalla Regione Piemonte e, nello specifico del documentario, dal CAI. L’opera, che ha avuto, tra gli obiettivi, quello di giungere a una corretta ed esauriente comunicazione sul tema delle attività in montagna, presenta la realtà del pastoralismo nei suoi vari aspetti, dal pascolo vagante in pianura all’alpeggio, mettendo in evidenza gli elementi che al pubblico possono apparire “bucolici” ma anche il contrappunto di quelli che fanno del pastore un mestiere duro anche ai nostri giorni.

Sabato 12 novembre
Porta Udine – ritrovo ore 9.30 Alla scoperta delle latterie di Gemona

Visita guidata alle tre latterie di Gemona (Godo, Campolessi e Moseanda) per degustare i prodotti caseari. Trasferimento gratuito in bus navetta. Info e prenotazioni 338 7187227

LAB Terremoto – Piazza Municipio 5, ore 16.00 “L’Ecomuseo della Pastorizia si racconta”. Prodotti, produttori e filiere della Valle Stura tra chiacchiere e assaggi

L’Ecomuseo della Pastorizia, attivo dal 2000, risale in realtà a molti anni prima, quando la Comunità Montana Valle Stura ha intrapreso una strada di rinascita culturale e insieme di rivitalizzazione economica dell’attività della pastorizia nella valle e di tutto il contesto socioculturale ad essa collegato. La base portante dell’ecomuseo va ricercata nell’azione di recupero e rilancio della pecora sambucana. Il progetto si è indirizzato su due assi principali: da una parte l’azione volta al recupero effettivo della razza sambucana, dall’altra la riscoperta della cultura e delle tradizioni legate al mondo pastorale locale.

Loggia del Municipio, ore 17.30 Teatro Concerto “Il museo dei formaggi” con il “Teatro della Sabbia” e la partecipazione dell’ensemble “Andrea Miola & friends”

Lo spettacolo si ispira a un emblematico capitolo di “Palomar” scritto da Italo Calvino. Il museo a cui si fa riferimento è un ideale e immaginifico itinerario, che vede protagonista assoluto il formaggio nello sconfinato panorama letterario universale attraverso le epoche, un viaggio che, dall’omerica “Odissea” attraverso pagine memorabili del “Don Chisciotte” di Cervantes, come del “Pinocchio” di Collodi o degli stravaganti ricettari del Rinascimento italiano, giungerà al testo calviniano che dà il titolo allo spettacolo e alle testimonianze dirette di produzione lattiero-casearia che caratterizzano il territorio del Gemonese.

Piazza Garibaldi, ore 21.00 Concerto di musica occitana “Balen tuche” del gruppo “Li Destartavelà” con avvicinamento alle danze insieme a Daniela Mandrile

Le danze tradizionali in uso nelle valli occitane sono, insieme alla lingua e alla religione, un elemento fondamentale d’aggregazione per le comunità locali (in Italia l’area occitana comprende le valli alpine a sud ovest del Piemonte al confine con la Francia). Vengono ballate tuttora in quasi tutte le occasioni festive, e sono ben conosciute anche fuori dai confini piemontesi. Il territorio impervio e le difficoltà di spostamento dei tempi andati hanno fatto si che ogni valle abbia conservato le proprie melodie e i propri balli, differenti per passi e per schemi da quelli delle vallate contigue. Gli strumenti usati sono la fisarmonica cromatica a bottoni, il clarinetto, il violino, l’organetto, la ghironda (vioulo), la fisarmonica diatonica (semitoun) con pinfre (strumenti a fiato vari) e l’armonica a bocca (ourganin). Le danze occitane, in questi anni, hanno ottenuto un notevole sviluppo anche nelle piccole borgate di montagna, grazie all’impegno e alla preparazione dell’insegnante Daniela Mandrile.

Domenica 13 novembre
LAB Terremoto, ore 15.00 Premiazione del concorso “Raccontate il vostro formaggio del cuore”

L’Ecomuseo delle Acque e la Condotta Slow Food “Gianni Cosetti”, con la collaborazione della rivista mensile qbquantobasta, hanno promosso questo concorso, giunto alla seconda edizione, per far conoscere diversità e qualità dei formaggi a latte crudo italiani, sloveni e austriaci. Per partecipare, food blogger e food writer hanno presentato un articolo inedito che descrive una ricetta della tradizione rivisitata o una preparazione personale avente come ingrediente principale un formaggio a latte crudo che abbia peculiarità particolari o sia a rischio di estinzione, illustrandone caratteristiche, territorio e modalità di produzione.

Loggia del Municipio, ore 16.00 Concerto “Areveire ‘me la muzico e li bal de la Val Esturo” del gruppo “Li Destartavelà”

“Li Destartavelà”, termine occitano che significa “Gli Scavezzacollo”, sono nati ufficialmente nel luglio 2008; i componenti si sono conosciuti frequentando i corsi tenuti da Sergio Berardo, Simonetta Baudino e Simone Lombardo, organizzati dalla Comunità Montana Valle Stura e dall’Ecomuseo della Pastorizia. Il gruppo ha in comune la voglia e il piacere di suonare la musica tradizionale delle valli occitane del Piemonte. Nonostante la giovane età della formazione, “Li Destartavelà” hanno suonato in numerosissime piazze e nell’ambito di molte rassegne, consolidando la loro presenza nel panorama musicale occitano. Gli strumenti di cui fa uso il gruppo fanno parte della tradizione musicale occitana: ghironda, organetto diatonico, flauto, galoubet, pive, cornamuse e arpe.

Per tutta la durata della manifestazione

Palazzo Elti – via Bini Mostra fotografica “Latterie sociali, latterie turnarie. Una tradizione che va scomparendo” a cura del Circolo Fotografico “L’Obiettivo”

Le foto della mostra, relative alle latterie turnarie di Brazzacco, Lavariano, San Floreano di Buja, Borgo Riolo di Fagagna e Campolessi di Gemona, documentano un modello di filiera semplice ed economico, che ricalca e formalizza l’usanza antica di mettere insieme il latte di più famiglie e caseificare collettivamente. Ogni allevatore porta il latte munto giornalmente alla latteria e a turno diventa proprietario dell’intera produzione della giornata con frequenza proporzionale alla quantità di latte conferita. Adatto un tempo alla produzione di piccola scala propria del territorio friulano, con numerosi allevatori sparsi nelle borgate, il modello turnario è in via di estinzione: le latterie turnarie oggi attive in Friuli si contano sulle dita di una mano, sono realtà “resistenti” ma ancora in grado di svolgere un ruolo importante nell’ambito dell’economia locale. La sfida che portano avanti è tutta incentrata sulla qualità.

 

Autunno 2016 all’Ecomuseo del Freidano

All’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese, il mese di novembre 2016 si prospetta ricco di appuntamenti e iniziative. Ecco cosa propone:

(Scarica la news_freidano_novembre-2016)
· Sabato 12 novembre 2016 – dalle ore 15 alle ore 18
CORSO SULLA CREAZIONE DI SAPONI NATURALI
Fare il sapone in casa è un riappropriarsi degli antichi saperi che ci sono stati tramandati, un’idea eco-sostenibile grazie alla quale rispettando l’ambiente possiamo imparare la tecnica e riscoprire il
mondo delle erbe, degli oli essenziali, dei fiori, dei colori e dei profumi.
Il corso si propone di far acquisire ai partecipanti tutte le nozioni fondamentali per realizzare un sapone naturale. In occasione della Fera dij Coj, i partecipanti saranno prima guidati all’interno del
museo Etnografico, in una visita alla scoperta degli antichi mestieri del territorio, e poi insieme ad un formatore dell’Associazione Terra del Fuoco e una donna del Dado, impareranno, semplicemente, come fare con le proprie mani un sapone.
La quota di partecipazione è di 15€ a persona. Il corso verrà avviato con un minimo di 10 iscritti.
Per info e iscrizioni: telefonare allo 011.80.28.349 o scrivere all’indirizzo info@lacasadeipopoli.it
A cura dell’Associazione Casa dei Popoli Onlus, Associazione Terra del Fuoco, Ecomuseo del Freidano – Fondazione ECM.
· Venerdì 18 novembre – ore 18
Inaugurazione della mostra “KAOS – KOSMOS” – Iª edizione nell’ambito del progetto di arti visive “DIALEKTIKE’ – Dialettica e dualismo”. Dal 19 novembre al 3 dicembre 2016
Il progetto espositivo “DIALEKTIKE’– dialettica e dualismo’” allestito negli spazi espositivi dell’Ecomuseo del Freidano si prefigge di promuovere, attraverso gli strumenti analitici dell’arte
visiva, un percorso di approfondimento ed esegesi dei temi che animano la concezione filosofica del pensiero dualistico. Inaugura l’avvio di questo nuovo ciclo di appuntamenti espositivi il
binomio Kaos – Kosmos.
I 27 artisti coinvolti dall’Associazione Arte Totale in questo nuovo progetto promosso dalla Città di Settimo Torinese e dalla Fondazione ECM, con il patrocinio della Regione Piemonte, si sono
impegnati a riflettere attraverso 54 opere di pittura, scultura, grafica, fotografia sul significato simbolico dell’antico mito greco della creazione, interpretando attraverso libere traiettorie espressive l’antinomia dualistica ordine – disordine.
In collaborazione con L’Istituto Comprensivo 3 di Settimo Torinese sarà allestita una sezione didattica dedicata al tema della mostra. Gli alunni delle classi delle scuole dell’infanzia,primarie e medie coordinati da un gruppo di 40 insegnati proporranno una serie di attività interdisciplinari (teatro, musica, video, installazioni, elaborati pittorici plastici, art book ed ipertesti) realizzate nel
corso dell’anno scolastico.
Per maggiori info: artetotale@libero.it
Orario di apertura mostra: sabato e domenica dalle ore 15,30 alle ore 19.
· Sabato 19 novembre 2016
L’ECOMUSEO DEL FREIDANO PARTECIPA AL GRAN TOUR
Creatività e Design: come cambia la città è il tema del nuovo ciclo invernale del progetto “Gran
Tour”, al via dal 18 novembre. Per l’occasione proponiamo il percorso “Dalla fabbrica ottocentesca alla città contemporanea” da Settimo Torinese a Chieri.
Settimo e Chieri rappresentano due esempi nella cintura metropolitana torinese dove si è attuato il recupero del patrimonio industriale che si è trasformato da centro di produzione di beni
materiali a produzione di cultura: in particolare lo stabilimento Paramatti per la prima e il cotonificio Tabasso per la seconda. In un percorso tra il museo Paramatti presso la Biblioteca
Archimede e il monumentale Mulino Nuovo di Settimo T.se, si prosegue la visita alle memorie delle fabbriche rigenerate a Chieri con un approfondimento tra il museo del tessile, recentemente
riaperto, e l’Imbiancheria del Vajro il cui nucleo antico risale al 1500.
Itinerario a cura dell’Ecomuseo del Freidano-Fondazione ECM in collaborazione con Fondazione Chierese per il Tessile e il Museo del Tessile.
Per maggiori info: http://piemonte.abbonamentomusei.it/Gran-Tour/
Prenotazioni dall’8 novembre tramite il numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18.

L’Ecomuseo del Freidano è aperto al pubblico il sabato e la domenica dalle 15 alle 19. In settimana su prenotazione per scuole e gruppi.

Via Ariosto 36 bis – Settimo Torinese
Tel. 011. 80.28.509/505 (in settimana) – 011. 80.28.534 (sabato e domenica pomeriggio)
www.ecomuseodelfreidano.itinfo@ecomuseodelfreidano.it

Le attività dell’Ecomuseo della pietra ollare e degli scalpellini – autunno 2016

Prossime attività dell’Ecomuseo della pietra ollare e degli scalpellini a Malesco (Vb)

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Le attività autunnali dell’Ecomuseo della pietra ollare e degli scalpellini di Malesco, dopo il successo della Settimana della canapa, proseguono.
Sabato 5 novembre si terrà il primo incontro con la comunità di Zornasco allo scopo di ricostruire il passato del territorio attraverso le testimonianze orali della popolazione. L’iniziativa dal titolo “Ricostruiamo la nostra storia, dal mulino a Zornasco” è il primo passo di un progetto in fieri che potrebbe portare ad una serie di altre attività condivise.

A novembre si terrà anche un’iniziativa dal titolo Open Night. Il museo del Parco Nazionale della Val Grande, sarà aperto tre lunedì sera (7- 14- 21 novembre) dalle 20.30 alle 22.30.
Le aperture straordinarie della cellula ecomuseale, sono finalizzate a proseguire il lavoro di archiviazione iniziato nel 2013, in collaborazione con il Comitato carnevale. L’intento è di ampliare l’archivio storico con l’inclusione di fotografie, non necessariamente legate al Carnevale storico.
Sarà possibile inoltre acquistare il libro dedicato a Malesco, frutto del lavoro di tesi di Nadia Caretti.
Anche grazie al contributo del Comitato Carnevale del paese, l’elaborato, presentato a Malesco il 19 agosto, è diventato un libro dal titolo Il Carnevale di Malesco, patrimonio della comunità (Meti Edizioni).
Il volume è stato scelto come testo di studio per il corso di Antropologia Culturale del corso di laurea triennale in
Lingue e culture per il turismo dell’Università degli Studi di Torino.

Durante le Open night sarà quindi possibile:
– Scansionare foto storiche (non necessariamente legate al carnevale) che verranno subito restituite.
– Acquistare il volume su Malesco.
– Richiedere la tessera della Proloco
– Passare per una chiacchierata!

La sala del camino è inoltre a disposizione di chi volesse realizzare gli addobbi per il paese.

Per informazioni: Ecomuseo 0324/92444

28 ottobre: Festival Internazionale della Canzone al Tartufo a Montà (Cn)

A Montà (Cn) venerdì 28 Ottobre un’avvincente gara canora…a tema tartufo! Prestigiosi ospiti dall’Italia e dall’estero, canzoni popolari e cantautoriali. Con Bruno Gambarotta e Peppe Vessicchio!

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FONDAZIONE CASA del TARTUFO BIANCO D’ALBA
ECOMUSEO DELLE ROCCHE DEL ROERO 
COMUNE DI MONTA’

presentano:

UNIVERSITA’ DEI CANTI DA TARTUFO

2° Festival Internazionale della Canzone al Tartufo

MONTA’ (Cn) – P.zza Vittorio Veneto – Salone Polifunzionale

venerdì 28 Ottobre 2016 – ore 20.30

 Presenta: Bruno Gambarotta.

Presidente di Giuria: Peppe Vessicchio.

Con il patrocinio di: Regione Piemonte, Ente Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, Centro Studi nazionale sul tartufo, Associazione Sindaci dei Comuni del Roero, Associazione Commercianti Albesi, Città di Alba, Comune di Roddi, Ecomuseo delle Rocche del Roero, Consorzio di tutela del Roero, Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di risparmio di Bra.

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

Mancano pochi giorni all’apertura del sipario sul 2° Festival internazionale della canzone al tartufo che si svolgerà a Montà venerdì 28 Ottobre 2016 alle ore 21.

Un’idea nata da Luciano Bertello e sviluppata con Ugo Giletta e Giovanni Tesio, per portare alla ribalta un aspetto finora trascurato nella narrazione del tartufo, e cioè la sua presenza nelle canzoni popolari e nelle “cunte” dei cantastorie di Langhe-Roero e Monferrato. Il tartufo sulle nostre colline è storia, atmosfere, leggenda e cultura materiale. E’ economia e turismo. E’ paesaggio. E’ un mondo ancora oggi misterioso, insondabile, affascinante: raccontato più che descritto; interpretato da scrittori, poeti, vignettisti, umoristi; mitizzato nei suoi presunti contenuti afrodisiaci. La cultura popolare da sempre gli ha dedicato canzoni: a partire dal grande Ugo ‘d Verdun, passando per gli ultimi cantastorie di Langa ovvero il Brav’om di Prunetto e Luigi Barroero di Belvedere Langhe, per arrivare ai moderni interpreti della canzone popolare. Il tartufo come ambasciatore di un territorio si porta appresso un substrato di cultura immateriale che contribuisce a farne un simbolo di mistero e di fascino. 

L’idea del Festival è nata da subito internazionale, con la presenza di cantanti in gara e gruppi da altre regioni tartuficole d’Europa già nella primissima edizione dello scorso anno.

A presentare la serata l’eclettico Bruno Gambarotta, conduttore e scrittore dai noti interessi enogastronomici; a siglare un simbolico trait d’union con il Festival della canzone più blasonato, quello di Sanremo, sarà il maestro Peppe Vessicchio, ospite d’onore anche in questa seconda edizione del Festival.

Tre saranno le Giurie in sala e tre i premi per i cantanti in gara: la giuria critica, formata da giornalisti ed esperti e presieduta da Peppe Vessicchio, chiamata ad esprimersi per decretare il vincitore assoluto del Sapin d’Or, la giuria popolare formata dal pubblico presente in sala, che sarà invitato a votare la propria preferenza su apposite schede, ed infine la giuria dei trifolao, un nutrito consesso di trifolao che assegnerà un ulteriore premio.  A sfidarsi sul palco del Salone Polifunzionale di Montà, elegante spazio ipogeo a cui si accede dalla centralissima piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 21, saranno alcuni tra i cantanti più noti del panorama piemontese ed un gruppo croato-istriano;

I cantanti ed i gruppi in gara:

I PIJTEVARDA con “Trifola neira, trifola bianca” (autore: Remo Salcio)

BINELE FOLK con “Cos’euni mai fai” (autore: Luigi “Gino” Scarsi)

MARCEL FOLKBAND con “Regina di Langa” (autore: Marcello Borgogno)

BASIN BLUES BAND con “Fly’s Blues” (autore: Danilo Dalmasso)

AMIS D’LA PIANA  con “I Scoton” (canto tradizionale dei trifolao di Monforte)

GUSTAFI (gruppo croato-istriano) con “Oi tartufi i Livade” (autore: Edi Maruzin)

Un progetto originale e nuovo, che ha anche l’intento di creare sinergie ed amicizie tra le regioni tartufigene d’Europa, un legame utile anche a rafforzare la propria voce a far fronte comune nella sfera della legislazione comunitaria  in materia di tartufo.

L’ECOMUSEO DEL FREIDANO PARTECIPA ALLA GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO

DOMENICA 9 OTTOBRE 2016

Una visita insolita all’Ecomuseo tra giochi e gare per tutta la famiglia.

Dalle ore 15.30 alle ore 18.30

L’Ecomuseo del Freidano aderisce alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo 2016 – nell’ambito di Domenicando in famiglia.

Una visita insolita all’Ecomuseo tra giochi e gare per tutta la famiglia. Gli operatori del museo, accompagnati dai giovani del progetto Alternanza Scuola e Lavoro, guideranno piccoli e genitori alla scoperta del mulino.

Un percorso insolito tra gli allestimenti del museo che raccontano del fiume Po e dei corsi d’acqua, di ingranaggi e antichi mestieri.

E ancora…proiezione di un cartoon con Matì e Dadà: i testimonial della giornata!locandinafamu2016_ecomuseo

Costo attività: attività a offerta libera

Adatto a bambini dai 5 anni, L’attività si svolge con la presenza dei genitori

Informazioni: info@ecomuseodelfreidamo.it