Archivi categoria: Biellese

Mostra fotografica “Matteo Marciandi, fotografo per passione” – Ecomuseo del Biellese

Domenica 19 giugno alle ore 17, alla “Fabbrica della ruota” di Pray (reg. Vallefredda) verrà inaugurata la mostra “Matteo Marciandi, fotografo per passione”, curata dal DocBi – Centro Studi Biellesi.


Originario di Tollegno, Matteo Marciandi (1898-1982) iniziò l’attività lavorativa a Torino. Si trasferì poi a Trivero nel 1928 per lavorare presso il lanificio Ermenegildo Zegna. Per quanto molto impegnato nella professione laniera, lasciò spazio alla vena artistica che lo animava: praticava da dilettante la pittura e la scultura, ma si dedicò soprattutto alla fotografia, che esercitò a buon livello, ottenendo significativi risultati e riconoscimenti in ambito non solo locale.
I soggetti delle sue fotografie spaziavano dalle vedute paesaggistiche – soprattutto le Alpi biellesi, la Panoramica Zegna in costruzione e gli alpeggi dell’Alta Valsessera – agli aspetti artistici ed etnografici.
Fin dal 1932 iniziò una lunga collaborazione con l’“Illustrazione Biellese”, rivista fondata nel 1931.
Vinse numerosi premi e nel 1949 allestì una mostra personale a Trivero, dove vennero esposte 101 fotografie. Nel 1959 si trasferì a Boca, ma non mancò di tornare a Trivero con regolarità per incontrare gli amici di sempre. Nel 1975 la Pro Loco, in occasione della mostra “Trivero com’era e com’è”, gli assegnò un premio speciale per il suo particolare contributo alla sezione storica della rassegna. Morì il 15 giugno 1982.
La mostra sarà aperta fino al 25 settembre tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle 18:30 nell’ambito della Rete Museale Biellese. Ingresso 3 euro (gratuito per i soci DocBi e i possessori della tessera Piemonte Musei).

29 maggio: Transumando – Biellese

Info: Doc.BI

Domenica 29 maggio si svolgerà la XXII edizione di Transumando; i partecipanti, a seconda delle proprie capacità e disponibilità, potranno accompagnare la mandria in differenti orari e tratti del percorso.

ore 6 circa – la mandria raggiunge la frazione Cerale di Camandona e sale verso il Bocchetto Sessera lungo l’antica strada dell’Alpe

ore 9 circa – la mandria raggiunge il Bocchetto Sessera e scende verso la Piana del Ponte dove sosta per circa un’ora

ore 10.00 – concerto del Gruppo Ticinese Corno delle Alpi sui prati della Piana del Ponte

ore 10.30 – la mandria sale verso l’alpeggio Campelli di sopra

ore 10.30 – con partenza dalla Piana del Ponte visita al sito di archeologia mineraria delle Rondolere accompagnati da guide escursionistiche e naturalistiche (prenotazione entro giovedì 26) con rientro alla Piana del Ponte o al Bocchetto Sessera (circa un’ora e mezza)

ore 15 – con partenza dalla Piana del Ponte percorso completo ai siti
archeominerari delle Rondolere e Argentera
 con rientro al Bocchetto (circa tre ore). Per prenotare le visite guidate tel. 015 31463 entro giovedì 26 maggio

ore 16 – concerto del Gruppo Ticinese Corno delle Alpi al Rifugio Monte Marca.

Per informazioni e ragguagli consultare la pagina Facebook del DocBi e dell’Oasi Zegna o telefonare ai numeri 015 31463 (DocBi) e 340 1989593 (Oasi Zegna).Il Rifugio Piana del Ponte resterà aperto sin dalla mattinata e per pranzo (per prenotazioni: Alessandra 366 3976595), così come l’Agriturismo Alpe Moncerchio (per prenotazioni: Giada 339 7289682).

12 e 19 marzo: Scuola senza pareti – Ecomuseo del Biellese – Valle Elvo e Serra: la Castagna e il Burro

Continuano le iniziative dedicate alla castagna e organizzate da Ecomuseo Valle Elvo e Serra.

Sabato 12 marzo si terrà un’attività dedicata agli utilizzi in cucina di questo fondamentale frutto. Sabato 19 marzo sarà, invece, protagonista il burro per affioramento dell’Alto Elvo, Presidio Slow Food.

Entrambe queste attività si svolgeranno a Pollone (BI) presso Foodopia. Trovate qui di seguito le locandine con le indicazioni.

“Le memorie ritrovate”, un convegno a Donato (Bi)

“Le memorie ritrovate”

Un convegno a Donato (Bi)

Sabato 1° ottobre 2016

Dall’archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano,
una storia biellese fra lavoro, emigrazione e mutuo soccorso.

Scarica la locandina in formato PDF.

locandina

La Regione Piemonte – Direzione Cultura, Turismo e Sport, Settore Valorizzazione del Patrimonio culturale, Musei e Siti Unesco e la Fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle società di mutuo soccorso” onlus propongono il convegno

Dall’archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano – Le memorie ritrovate – Una storia biellese fra lavoro, emigrazione e mutuo soccorso”, che si terrà nel pomeriggio di sabato 1° ottobre 2016, nel salone polivalente situato nell’edificio un tempo sede della Soms del Comune di Donato (Bi).

Al centro del convegno la presentazione delle memorie di Giuseppe Anice, orfano biellese, nato nel 1894, emigrante in Francia nel secondo dopoguerra fino alla fine degli anni ‘60, e lavoratore legato alla Soms, sodalizio che rappresentò a lungo un importante punto di riferimento per il paese di Donato, con la sua sede, il teatro, il forno – dove Anice prestò la propria opera – e il magazzino cooperativo.

Tre quaderni scolastici vergati a mano, duecentocinquanta pagine attraverso le quali “il trovatello biellese”, come Anice si definisce, narra la sua storia di fatica, di lavoro, ma anche di amore. L’infanzia abbandonata, il lavoro minorile, ma anche il lavoro come riscatto sociale, i valori della famiglia e la solidarietà sono tematiche che si intrecciano, in un contesto che copre ottanta anni della nostra storia. Risalta la figura di un uomo che ha saputo costruire la propria vita, trovando sempre nuovi punti fermi, in mezzo a molte difficoltà, partendo da una vita di privazioni.

Il testo è stato inviato, su iniziativa del bisnipote di Anice, Riccardo Pozzo, attento ed appassionato custode delle memorie familiari, al Premio “Saverio Tutino” a Pieve Santo Stefano, “Città del diario”, sede dell’Archivio diaristico nazionale, e selezionato fra i finalisti, nel 2014, dalla giuria nazionale.

E da Pieve tutto è partito, per tornare nel Biellese, su iniziativa di Pietro Clemente – uno dei massimi esperti italiani di antropologia, già docente nelle Università di Firenze, Siena e Roma e membro della giuria nazionale dell’archivio diaristico di Pieve Santo Stefano – che è rimasto molto colpito dalla struggente storia di Anice.

Il convegno si è sviluppato grazie alla collaborazione di più soggetti che hanno raccolto l’invito di Regione Piemonte, Fondazione Centro Studi Sms e Pietro Clemente per proporre analisi e riflessioni sulla storia del “trovatello biellese”: il Comune di Donato e l’Università del Piemonte orientale che patrocinano l’iniziativa, la Soprintendenza archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta, la Consulta delle Società di mutuo soccorso biellesi, il Laboratorio Ecomusei Piemonte, la Rete Ecomusei Piemonte, l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra, la Rete museale biellese, il Centro di Documentazione sugli archivi familiari e sulla emigrazione di Donato.

Programma del convegno

Dopo i saluti del sindaco di Donato, Desirée Duoccio e l’intervento di Ivano Maffeo, responsabile del Centro di documentazione sugli archivi familiari e sulla emigrazione dell’Ecomuseo Valle Elvo e Serra, che ha sede nell’edificio dove si terrà il convegno e custodisce una copia delle memorie di Anice, seguirà una breve introduzione al convegno da parte del coordinatore Diego Mondo, Regione Piemonte, ed interverranno:

Pietro Clemente, antropologo e membro della giuria nazionale dell’archivio diaristico di Pieve Santo Stefano.
La scrittura popolare a Pieve Santo Stefano. Il caso di Giuseppe Anice, una genealogia fondata sulla scrittura

Davide Porporato, docente di etnologia all’Università del Piemonte orientale
I tempi e gli spazi di Giuseppe Anice

Diego Robotti, Ministero Beni culturali, Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle d’Aosta
Un fornaio per la Società operaia: mutualismo e cooperative di consumo

Riccardo Pozzo, nipote di Giuseppe Anice
Il mio bel Donato: il paese visto con gli occhi di un ragazzo di cento anni fa

Informazioni:

Fondazione Centro per lo studio e la documentazione delle Società di Mutuo Soccorso

tel. 0322.835232
borgomanero@fondazionemutuosoccorso.it

Settembre alla Trappa (Bi): laboratori e creatività con l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra

A settembre riprendono le attività formative alla Trappa di Sordevolo (Bi), cellula operativa sui temi delle tradizioni costruttive e splendido luogo animato dell’Ecomuseo del Biellese.

IL PROGRAMMA
trappa
Scoprite tutte le iniziative cliccando sui titoli:

TRAZIONE ANIMALE – Come coltivare in montagna con gli asini – Domenica 11 settembre

DALLA TERRA AL CIBO – Come costruire un forno in terra cruda – Da mercoledì 14 a venerdì 16 settembre

GIORNATA ECUMENICA DEL CREATO – Per la cura della casa comune – Sabato 17 settembre

PASSEGGIANDO NEL BOSCO – Come intagliare un bastone da passeggio – Domenica 18 settembre

FAVOLE DI LANA – Come lavorare il feltro – Domenica 18 settembre

MANI CREATIVE – Come realizzare il sapone naturale – Sabato 24 settembre