Archivi categoria: Rete Ecomusei

Autunno 2016 all’Ecomuseo del Freidano

All’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese, il mese di novembre 2016 si prospetta ricco di appuntamenti e iniziative. Ecco cosa propone:

(Scarica la news_freidano_novembre-2016)
· Sabato 12 novembre 2016 – dalle ore 15 alle ore 18
CORSO SULLA CREAZIONE DI SAPONI NATURALI
Fare il sapone in casa è un riappropriarsi degli antichi saperi che ci sono stati tramandati, un’idea eco-sostenibile grazie alla quale rispettando l’ambiente possiamo imparare la tecnica e riscoprire il
mondo delle erbe, degli oli essenziali, dei fiori, dei colori e dei profumi.
Il corso si propone di far acquisire ai partecipanti tutte le nozioni fondamentali per realizzare un sapone naturale. In occasione della Fera dij Coj, i partecipanti saranno prima guidati all’interno del
museo Etnografico, in una visita alla scoperta degli antichi mestieri del territorio, e poi insieme ad un formatore dell’Associazione Terra del Fuoco e una donna del Dado, impareranno, semplicemente, come fare con le proprie mani un sapone.
La quota di partecipazione è di 15€ a persona. Il corso verrà avviato con un minimo di 10 iscritti.
Per info e iscrizioni: telefonare allo 011.80.28.349 o scrivere all’indirizzo info@lacasadeipopoli.it
A cura dell’Associazione Casa dei Popoli Onlus, Associazione Terra del Fuoco, Ecomuseo del Freidano – Fondazione ECM.
· Venerdì 18 novembre – ore 18
Inaugurazione della mostra “KAOS – KOSMOS” – Iª edizione nell’ambito del progetto di arti visive “DIALEKTIKE’ – Dialettica e dualismo”. Dal 19 novembre al 3 dicembre 2016
Il progetto espositivo “DIALEKTIKE’– dialettica e dualismo’” allestito negli spazi espositivi dell’Ecomuseo del Freidano si prefigge di promuovere, attraverso gli strumenti analitici dell’arte
visiva, un percorso di approfondimento ed esegesi dei temi che animano la concezione filosofica del pensiero dualistico. Inaugura l’avvio di questo nuovo ciclo di appuntamenti espositivi il
binomio Kaos – Kosmos.
I 27 artisti coinvolti dall’Associazione Arte Totale in questo nuovo progetto promosso dalla Città di Settimo Torinese e dalla Fondazione ECM, con il patrocinio della Regione Piemonte, si sono
impegnati a riflettere attraverso 54 opere di pittura, scultura, grafica, fotografia sul significato simbolico dell’antico mito greco della creazione, interpretando attraverso libere traiettorie espressive l’antinomia dualistica ordine – disordine.
In collaborazione con L’Istituto Comprensivo 3 di Settimo Torinese sarà allestita una sezione didattica dedicata al tema della mostra. Gli alunni delle classi delle scuole dell’infanzia,primarie e medie coordinati da un gruppo di 40 insegnati proporranno una serie di attività interdisciplinari (teatro, musica, video, installazioni, elaborati pittorici plastici, art book ed ipertesti) realizzate nel
corso dell’anno scolastico.
Per maggiori info: artetotale@libero.it
Orario di apertura mostra: sabato e domenica dalle ore 15,30 alle ore 19.
· Sabato 19 novembre 2016
L’ECOMUSEO DEL FREIDANO PARTECIPA AL GRAN TOUR
Creatività e Design: come cambia la città è il tema del nuovo ciclo invernale del progetto “Gran
Tour”, al via dal 18 novembre. Per l’occasione proponiamo il percorso “Dalla fabbrica ottocentesca alla città contemporanea” da Settimo Torinese a Chieri.
Settimo e Chieri rappresentano due esempi nella cintura metropolitana torinese dove si è attuato il recupero del patrimonio industriale che si è trasformato da centro di produzione di beni
materiali a produzione di cultura: in particolare lo stabilimento Paramatti per la prima e il cotonificio Tabasso per la seconda. In un percorso tra il museo Paramatti presso la Biblioteca
Archimede e il monumentale Mulino Nuovo di Settimo T.se, si prosegue la visita alle memorie delle fabbriche rigenerate a Chieri con un approfondimento tra il museo del tessile, recentemente
riaperto, e l’Imbiancheria del Vajro il cui nucleo antico risale al 1500.
Itinerario a cura dell’Ecomuseo del Freidano-Fondazione ECM in collaborazione con Fondazione Chierese per il Tessile e il Museo del Tessile.
Per maggiori info: http://piemonte.abbonamentomusei.it/Gran-Tour/
Prenotazioni dall’8 novembre tramite il numero verde 800.329.329 attivo tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18.

L’Ecomuseo del Freidano è aperto al pubblico il sabato e la domenica dalle 15 alle 19. In settimana su prenotazione per scuole e gruppi.

Via Ariosto 36 bis – Settimo Torinese
Tel. 011. 80.28.509/505 (in settimana) – 011. 80.28.534 (sabato e domenica pomeriggio)
www.ecomuseodelfreidano.itinfo@ecomuseodelfreidano.it

GIORNATA DEL PAESAGGIO alla Trappa di Sordevolo (Bi) – 19 Giugno

Domenica 19 Giugno 2016 –
GIORNATA DEL PAESAGGIO alla Trappa di Sordevolo (Bi)

Dal 2007, in prossimità del solstizio d’estate, gli ecomusei italiani celebrano la Giornata del Paesaggio come momento simbolico per diffondere tra gli abitanti la consapevolezza che il paesaggio, inteso come ambiente di vita, è il più importante bene comune.
Nell’anno in cui l’Italia ospita il 3º Incontro Mondiale dei Paesaggi Terrazzati, l’Ecomuseo Valle Elvo e Serra focalizza l’attenzione sul paesaggio di pietra della Trappa di Sordevolo, iniziando al mattino con un’esplorazione degli elementi che lo costituiscono e proseguendo a pranzo con i prodotti che ne sono l’autentica espressione (in collaborazione con la Condotta Slow Food di Biella). Le attività continueranno nel pomeriggio con la presentazione del libro di Donatella Murtas “Pietra su pietra” e la visione di un video che introdurrà ai laboratori pratici che si terranno alla Trappa nella seconda metà di luglio, dedicati alla manutenzione dei muri a secco, alla conservazione degli intonaci e alla costruzione di un forno.

L’iniziativa si svolgerà anche in caso di maltempo (esplorazione limitata ai dintorni della Trappa in caso di pioggia).

La partecipazione è libera.

E’ richiesta la prenotazione per il pranzo al 348 2703135

Qui di seguito il programma dettagliato e i link delle prossime proposte in calendario.

giornata_paesaggio

28 luglio – 02 agosto: Malescorto

malescorto2Il Comune di Malesco e l’ecomuseo Ed Leuzerie e di Scherpelit organizzano, dal 28 luglio al 02 agosto, la 15° edizione del Festival Internazionale Cortometraggi “Malescorto”. Premi dai 300 ai 500 euro saranno assegnati ai migliori corti appartenenti alle categorie di:finzione, documentario, animazione, tema ecologico e scuole.
Come nella precedente edizione, anche per il 2014, sono previsti due riconoscimenti speciali: il miglior cortometraggio decretato dal pubblico e il miglior contributo artistico “Malescorto 2014”.
C’è però una novità: Malescorto likes smart short, una nuova sezione al passo con i tempi, per permettere al proprio pubblico di realizzare smart short, cortometraggi intelligenti in cui coniugare l’amore per l’high tech (smart) e una durata più corta del filmato (short). Due i concorsi con premi dedicati. Il primo Free and wild, inserito come azione nella Cets, Carta europea del turismo sostenibile, è stato ideato e lanciato la prima volta lo scorso anno, in collaborazione con il Parco Nazionale della Val Grande, viene riproposto ampliando l’area di riferimento a tutti i territori aderenti al geoparco.
E poi TrasmettereArchitettura che nasce per iniziativa dell’ Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola all’interno del progetto Trasmettere l’Architettura. L’obiettivo è quello di esplorare e indagare il rapporto tra dettaglio, architettura e paesaggio e far parlare l’architettura, rendendola soggetto della narrazione e non semplice scenografia, diventando occasione di riflessione sullo spazio costruito, dall’uomo, per l’uomo.
Direttore artistico dell’iniziativa il regista Giancarlo Baudena.

Per informazioni: info@malescorto.it, 0324/92444 (Ecomuseo)

12 giugno – 11 luglio: Laboratori di Futuro all’Ecomuseo del Freidano

FreidanoNei suggestivi ambienti dell’Ecomuseo del Freidano viene allestita la mostra, a cura del settore Aree naturali protette della Regione Piemonte, sul sistema dei parchi regionali, veri e propri “laboratori di futuro”, luoghi ideali dove verificare la sostenibilità dei modelli di sviluppo e da fruire per un uso qualificato e consapevole del tempo libero.

Curata da Toni Farina, fotografo e giornalista di Piemonte Parchi, e dalla ditta Hapax di Torino, la mostra ha come tema centrale la tutela degli ambienti naturali e della ricca varietà biologica del Piemonte. A tal fine, i pannelli dedicati alle aree protette sono alternati a quelli dedicati agli habitat e alle specie animali e vegetali più minacciate, oppure più rappresentative del territorio.

Orari di apertura: domenica 15-19, durante la settimana su prenotazione. Possibilità di visita abbinata ad attività didattica per gruppi e ragazzi dei centri estivi.

Per informazioni: www.ecomuseodelfreidano.it, info@ecomuseodelfreidano.it,   011/8028509.

Gli ecomusei, vivaci testimoni del patrimonio immateriale di un territorio

logo-echi63Gli ecomusei, vivaci testimoni del patrimonio immateriale di un territorio: è questo il titolo del progetto che gli ecomusei hanno portato avanti per lo sviluppo e la valorizzazione del proprio patrimonio immateriale.

Occuparsi oggi di cultura vuol dire ampliarne il concetto riempiendolo di significati diversi, in relazione alla comunità di appartenenza e alla sua costante evoluzione. Fare cultura vuol dire, quindi, studiare la complessità di tutti quegli elementi che hanno contribuito a creare il patrimonio di un certo territorio, unico e irripetibile e, in quanto tale, elemento indispensabile per capirne la vocazione. Da qui l’importanza di operazioni culturali in grado di tenere in considerazione le tipicità e gli stimoli culturali di un luogo per far sì che questo sia motore di sviluppo e incentivo per migliorare la qualità di vita degli abitanti.
Se da un lato la globalizzazione, grazie alla maggiore mobilità di capitali e  individui, all’integrazione tra gli stati e l’abbattimento delle distanze e dei tempi di comunicazione, ha favorito lo scambio di conoscenze e informazioni e l’interazione tra persone lontane, dall’altro ha annullato la specificità tipica della dimensione locale.
Se è quindi più facile conoscere il pianeta su cui viviamo, non è altrettanto facile difendere e conservare gli usi e costumi di piccole realtà, minacciati quotidianamente dall’omologazione e dall’appiattimento. La consapevolezza di tale fenomeno ha messo in moto la necessità di nuovi legami con il proprio territorio d’origine, ovvero spinte orientate a tutelare e preservare con cura la propria cultura, le proprie tradizioni, la propria identità.
Gli ecomusei, in quanto testimoni di tali legami e soggetti che sul territorio operano in un’ottica di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio identitario, sono stati coinvolti nel progetto E.CH.I – Etnografie italo-svizzere per la valorizzazione del patrimonio immateriale, progetto di  Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013.
La finalità generale dell’azione affidata alla Rete Ecomusei Piemonte è stata quella di aggiornare e incrementare l’archivio del Laboratorio Ecomusei e di trasmettere a tutti gli altri ecomusei piemontesi le metodologie di lavoro che, effettuando un’analisi su quanto già raccolto, hanno dimostrato una certa efficacia e ricaduta positiva sul territorio e i suoi abitanti.

Nella relazione scaricabile al LINK sottostante si offre l’opportunità di leggere quanto ottenuto dal lavoro svolto e dei risultati della ricognizione:

Relazione e progetto E.CH.I.