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Estate Ragazzi in Miniera – Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca

Info: Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca (TO)

Con Ecomuseo delle Miniere, da metà giugno a metà settembre, oltre alle visite in miniera ci sarà la possibilità di scegliere fra tre differenti proposte logistiche e di animazione che permettano di articolare facilmente la giornata di soggiorno in Valle Germanasca.

Opzioni interessanti che, per venire incontro a tutte le esigenze dei gruppi, sono state articolate in 4 formule: dalla mezza giornata alla giornata intera.

L’obiettivo è quello di fornire ai Centri Estivi attività e luoghi di aggregazione, momenti di apprendimento e svago: tutte idee all’insegna dell’avventura, della cultura e del divertimento per trascorrere una giornata tra visite alle miniere e giochi all’aperto.

L’Ecomuseo ha pensato anche ai gruppi che preferiscano, dopo la visita in miniera, avere uno spazio riservato (a 30’ dalle miniere) per gestirsi in autonomia la restante parte della gita ed a tal fine ha stipulato convenzioni con la Pro Loco di Pomaretto per mettere a disposizione aree attrezzate e servizi bar.

Opportunità da non perdere per vivere un’esperienza avvincente, in uno scenario incontaminato come quello della Val Germanasca, che saprà coinvolgere davvero tutti!

Visite gratuite all’Ecomuseo delle Miniere per la “Giornata nazionale delle Famiglie al Museo”

GIOCHI E GARE ALL’ECOMUSEO DELLE MINIERE

A ScopriMiniera domenica 9 ottobre si terrà la

Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

Anche quest’anno l’Ecomuseo delle Miniere aderirà alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”, insieme ad altre centinaia di musei ed ecomusei Italiani. In particolare L’Ecomuseo aprirà le porte per la visita gratuita alla miniera Paola (ScopriMiniera) per tutti i ragazzi di età compresa tra 3 e 17 anni. La visita sarà affiancata, per quanti lo vorranno, da una attività ludico pedagogica sul tema “GIOCHI E GARE ALL’ECOMUSEO” che quest’anno in onore alle Olimpiadi è stato individuato dagli organizzatori come fil-rouge della giornata.

Per prendere parte alla visita è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE:

www.ecomuseominiere.it – 0121.806987

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ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI SENTIERI DEI MINATORI

Prali (To), 26 maggio 2016

 ALLA SCOPERTA DEGLI ANTICHI SENTIERI DEI MINATORI

In Val Germanasca due affascinanti percorsi nel cuore sotterraneo delle Alpi e lungo i sentieri che collegano le diverse miniere, tra boschi e montagne incontaminate

minatori

A pochi chilometri da Torino, tra le Valli Olimpiche, in una zona storicamente contraddistinta da un’intensa attività mineraria, l’Ecomuseo Regionale delle Miniere allarga la propria offerta turistica con quattro giornate dedicate alla scoperta, oltre ai noti itinerari sotterranei, anche a quelli di superficie.

“Quattro giornate nelle quali – afferma Luca Genre, Direttore dell’Ecomuseo – il pubblico potrà visitare il percorso sotterraneo-geologico ScopriAlpi ed all’uscita proseguire con un’escursione naturalistica lungo l’antico sentiero che collega il comune di Salza alle miniere di Fontane, tra le vestigia di antiche miniere”.

Saranno le esperte Guide Naturalistiche locali che, nelle giornate di:

sabato 25 giugno
– sabato 23 luglio
– martedì 16 agosto 
– sabato 24 settembre

si metteranno a disposizione del pubblico all’uscita di ScopriAlpi per condurlo lungo i sentieri un tempo percorsi dai minatori che si spostavano tra le diverse miniere della valle.  Si tratta di gradevoli passeggiate immersi nel silenzio ed nei profumi di larici e abeti, intervallati da spettacolari scorci panoramici o da rivoli d’acqua cristallina, adatte anche ai meno esperti, pur considerando la durata complessiva dell’itinerario di circa 6 ore. Il tempo sembra abbia rallentato il suo corso in questa Valle, dove cultura e tradizione offrono spunti di grande interesse, legati anche alla presenza di una forte comunità valdese. Altrettanto vale per l’enogastronomia, che qui ha sviluppato peculiarità uniche, offrendo ulteriore motivazione per trascorrere qualche giorno tra trekking, visite e relax in Val Germanasca.

 Per informazioni e prenotazione (obbligatoria):

Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca: ScopriMiniera /ScopriAlpi
Loc. Paola – 10060  Prali (TO)
Tel. 0121.806987 – info@ecomuseominiere.it

www.ecomuseominiere.it

F U O C H I – Uno spettacolo omaggio a Gino Baral

24 giugno 2016, ore 21.30
Parco Widemann – San Germano Chisone (To)

 F U O C H I
Oratorio per la memoria valdese Riduzione scenica di Marina Jarre e Renzo Sicco

gino fuochi

Contributi all’elaborazione di Giorgio Tourn e Giulio Vincentini

Regia di Renzo Sicco

Realizzazione Cristiana Voglino, Virginia Bianco, Chiara Tessiore, Giovanni Boni,

Angelo Scarafiotti, Lino Spadaro, Paolo Sicco, Chiara Pautasso, Stefano Cavanna,

Andrea Fardella, Fulvia Romeo

Musiche Roger Waters, Dead Can Dance, Clannad, Franco Battiato,

Corale Evangelica di Torino, Johann Pachelbel, Soft Machine, Klaus Shultze

Quest’anno più che mai Fuochi è reading intimo e di memoria. Per ricordare la storia ma soprattutto un amico: Gino Baral, scomparso lo scorso 6 marzo. Un nome non famoso ma importante per  Assemblea Teatro e per la montagna, quella montagna a cui  insieme a Gino, negli anni 80/90, abbiamo dato voce, una montagna dimenticata da un’Italia troppo arroccata a cercare il progresso nella modernità. Con lui abbiamo ideato e fatto approvare nel 1993 il primo progetto Interreg finanziato dall’Europa per un intervento culturale, e con quel finanziamento abbiamo realizzato Fuochi, uno spettacolo che ha raccontato la storia al centro di quelle Valli Valdesi dove lui viveva e lavorava.

Fuochi compie 22 anni e, nuovamente, si propone di “accendere” all’unisono le Alpi con la cultura e la memoria.

Lo spettacolo narra il lungo cammino che portò il popolo valdese a oltrepassare i monti, prima in fuga sino a Ginevra, quindi, in quello che fu il “glorioso rimpatrio”; le alti pareti delle Valli Chisone e Germanasca a fare da sfondo e cornice alla storia delle genti di questo angolo di Piemonte.

“Questa è una piccolissima storia persa in altre così grandi…”, un amore piccolo in confronto alla grandezza della storia che li coinvolge, quello impossibile tra Margherita, una contadina valdese, e Ascanio, un nobile cattolico. La vicenda si snoda nell’arco di 27 anni, dal 1689 al 1715, biblica e domestica, poetica e densa di terrore; non rispetta un ordine cronologico, ma, correndo avanti e indietro negli anni, ne inventa uno nuovo, quello del ricordo e dell’associazione di pensieri.

Fuochi evoca situazioni di vita e di sofferenza patita da una minoranza che non rinuncia alla sua identità. Margherita racconta la sua storia particolare, una piccola storia persa dentro ad una più grande che la investe, la trascina, la devasta. Accadeva nel ‘700, accade oggi. Fuochi è un testo di suggestione forte che ripropone l’indignazione civile verso gli integralismi, ricordando secoli di oscurantismo che tentarono, senza riuscirci, di estirpare il valdismo con macelli e deportazioni.

Accendere Fuochi vuol dire illuminare riflessioni, considerazioni sul vivere civile, sul ruolo delle religioni, sull’intolleranza e le tante forme di violenza che abitano il mondo globalizzato di oggi.

*Tutto il ricavato della serata sarà devoluto all’Ordine Mauriziano di Torino per la ricerca sul cancro

Ingresso € 10

Prenotazioni e Informazioni: Assemblea Teatro 011-3042808 / www.assembleateatro.com