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Aperte le iscrizioni alla Summer School Giardino Digitale. Luci sulle cave (Montemale, 5-9 settembre)

Cinque giorni di lavoro condiviso sulle Laouziere, le cave di ardesia di San Pietro Monterosso attraverso quattro linguaggi artistici digitali (fotografia, grafica, videomaking e sound design): è questo l’esperimento proposto dall’associazione noau I cultura del territorio in collaborazione con l’Ecomuseo Terra del Castelmagno e l’associazione La Cevitou.
Giardino Digitale. Luci sulle cave, percorso artistico-formativo rivolto ad appassionati e amatori delle quattro discipline (non sono richieste competenze specifiche pregresse), si svolgerà nella borgata Liretta di Montemale (Cuneo) da mercoledì 5 a domenica 9 settembre. I corsi saranno tenuti da Sandro Bozzolo (videomaker), Filippo Armellin (fotografo), Simone Sims Longo (sound designer) e Giulia Toscano (grafica), quattro artisti che, grazie alla loro esperienza, imposteranno il ciclo di insegnamento tramite obiettivi funzionali all’apprendimento e allo svolgimento del lavoro laboratoriale comune. Il lavoro prevede focus formativi sulle quattro discipline, durante i quali i partecipanti lavoreranno in stretto contatto con i formatori, e momenti di laboratorio comuni, nei quali tutti i partecipanti lavoreranno sulla definizione dell’esito della summer school, ovvero la creazione di un allestimento site specific capace di valorizzare il tema oggetto della ricerca, ovvero le Laouziere, che tra il XVII e il XX secolo hanno rappresentato un nucleo fondamentale nella vita lavorativa e sociale della valle Grana. L’allestimento sarà fruibile a partire dall’autunno presso l’Ecomuseo Terra del Castelmagno a San Pietro Monterosso.
Nelle serate di giovedì 6, venerdì 7 e sabato 8 settembre il b&b Liretta ospiterà una serie di eventi culturali aperti al pubblico (proiezioni e concerti, calendario in via di definizione) con l’obiettivo di ampliare le ricadute del progetto e contribuire alla contaminazione creativa della valle Grana.
La summer school verrà attivata al raggiungimento di dodici iscritti; le iscrizioni sono aperte fino a domenica 12 agosto e si possono effettuare scrivendo una mail a ass.noau@gmail.com. Sono tre i pacchetti disponibili: corso e pensione completa presso il b&b Liretta (€ 400), corso, pasti e pernottamento in tenda (€ 300) e solo corso (€ 200).

È possibile consultare la call completa cliccando qui.

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30 luglio – 04 agosto: all’Ecomuseo degli scalpellini, il Festival Internazionale del Cortometraggio (Malescorto)

Giunge alla 19° edizione il Festival Malescorto. Anche quest’anno sono state molte le adesioni, che consentiranno di proporre cortometraggi provenienti da tutto il mondo. Il festival non si riduce però solo alla settimana delle proiezioni; l’organizzazione infatti è sempre attenta a proporre eventi che coinvolgano la comunità durante un periodo più ampio e che rendano ancora più attrattiva l’estate.
La serata di apertura del Festival, lunedì 30 luglio sarà dedicata alla proiezione del film La Terra Buona di Emanuele Caruso, girato in parte anche in Val Grande e che fino ad oggi non è ancora stato proiettato in Valle Vigezzo.
La proiezione avrà luogo presso il Cinema Comunale di Malesco dalle ore 21:00 e per l’occasione sarà presente anche il regista.
Da martedì 31 luglio a venerdì 3 agosto, dalle ore 21.00, presso il Cinema Comunale di Malesco si terrà la proiezione dei corti in concorso. L’ingresso è libero sino all’esaurimento dei posti a sedere.
Il Festival si concluderà sabato 4 agosto con la proiezione e la premiazione dei corti vincitori, sempre al Cinema Comunale di Malesco dalle ore 21:00.
Durante tutto il Festival sarà possibile pranzare o cenare a costi agevolati in uno dei ristoranti con noi convenzionati, chiedendo il Menu Malescorto.
Tra gli eventi collaterali organizzati si ripropone anche per il 2018 Aspettando Malescorto, un’occasione per rivedere o scoprire per la prima volta il mondo dei cortometraggi attraverso la proiezione dei corti vincitori delle edizioni passate. L’evento è programmato per due serate: giovedì 12 luglio e giovedì 19 luglio all’Acquamondo di Cossogno.
In collaborazione con il festival di musica Pirates of Rock si terrà poi Malescorto feat. Pirates of Rock, un pomeriggio dedicato ai bambini che insieme ai musicisti dell’Associazione Make Music potranno sperimentare un primo approccio alla musica. L’evento, si svolgerà sabato 28 luglio dalle ore 13:30 alle ore 15:00 presso il Museo del Parco della Val Grande. I posti sono limitati ed è necessario iscriversi entro giovedì 26 luglio al numero 0324/92444.
Consolidata ormai la partecipazione di Malescorto, con la presentazione di alcuni lavori, all’evento Montagna e Dintorni che si svolgerà domenica 21 ottobre a Vogogna.

Per informazioni consultare il sito http://www.malescorto.it o scrivere a info@malescorto.it

22 luglio: Fiera del bestiame delle antiche razze locali all’Ecomuseo di Cascina Moglioni

L’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese e l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, in collaborazione con il Settore Gestione Proprietà Forestali e Vivaistiche della Regione Piemonte i Comuni e le Unioni Montane locali, organizzano la XVII edizione della Fiera del bestiame delle antiche razze locali domenica 22 luglio 2018 a Capanne di Marcarolo – Bosio (AL).

La fiera è stata riconosciuta nel 2009 dalla Regione Piemonte FIERA REGIONALE SPECIALIZZATA per l’attività di promozione delle razze bovine dell’Appennino chiamato delle quattro provincie (Alessandria, Genova, Pavia e Piacenza) e più in generale delle razze locali in pericolo di abbandono inserite nel PSR 2014-2020 (Piano di Sviluppo Rurale) della Regione Piemonte.

Il programma di massima della fiera 2018 sarà il seguente:
Ore 9.00 Inizio fiera con particolare attenzione alle razze tipiche dell’Appennino delle quattro provincie e le razze a rischio di abbandono
Ore 15.00 Messa nella chiesa di Capanne di Marcarolo
Ore 16.00 Presentazione e premiazione dei migliori soggetti delle esposizione

Nel corso della giornata ci saranno inoltre
• sfilata dei carrettieri con buoi, muli, cavalli e asini;
• dimostrazioni di antichi macchinari agricoli del Gruppo Trattori d’Epoca delle Dolci Terre • dimostrazioni dei boscaioli di Tiglieto – 5 volte campioni nazionali

UN PO’ DI STORIA
La Fiera di Sant’Isidoro – come veniva chiamata un tempo – a Capanne di Marcarolo era organizzata tradizionalmente il 24 Luglio e rappresentava, per questo lembo di territorio appenninico, in cui le attività commerciali hanno radici storiche, l’evento annuale più importante.
Fino agli anni ’80, infatti, nel territorio di Marcarolo, le cascine erano tutte abitate e nelle stalle non mancavano le bestie: pecore, capre, ma soprattutto buoi e vacche, che fornivano latte, carne e forza lavoro, costituendo una importante risorsa per l’economia della famiglia contadina.

LA FIERA DEL BESTIAME DELLE ANTICHE RAZZE LOCALI
La Fiera del bestiame delle antiche razze locali intende principalmente promuovere razze bovine del territorio appenninico delle quattro provincie e, più in generale, le razze locali in pericolo di abbandono inserite nel PSR 2014 – 2020 (Piano di Sviluppo Rurale) della Regione Piemonte.

Dal 2012 la fiera promuove inoltre l’utilizzo degli animali per il lavoro agricolo (buoi, muli, cavalli e asini), convinti che anche il recupero dei tradizionali lavori agro-forestali a trazione animale non sia per nulla anacronistico ma possa invece essere una valida prospettiva di sviluppo di attività economiche rurali rispettose dell’Ambiente e della dignità di quegli animali che per tanti anni hanno condiviso la vita di fatica e duro lavoro dei contadini.

All’edizione 2018 parteciperanno allevatori delle seguenti razze:
• bovini razza Montagnina (Tortonese – Varzese); (razza in pericolo di abbandono)
• bovini razza Cabannina; (razza in pericolo di abbandono)
• bovini razza piemontese (nostrani);
• asini razza Crociata dell’Amiata; (razza in pericolo di abbandono)
• asini razza Ragusano; (razza da lavoro agricolo)
• cavalli razza Bardigiana; (razza in pericolo di abbandono)
• cavalli da tiro razza Tiro Pesante Rapido (TPR); (razza da lavoro agricolo)
• cavalli da tiro razza Comtois; (razza da lavoro agricolo)
• muli da lavoro;
• buoi da lavoro razze Montagnine, Cabannine, Piemontesi, Grigio Alpino ;
• capre razza Roccaverano; (razza in pericolo di abbandono)
• capre razza Frisia; (razza in pericolo di abbandono)
• pecore razza delle Langhe; (razza in pericolo di abbandono)
• pecore razza Bergamasche;
• conigli razza Grigio di Carmagnola; (razza in pericolo di abbandono)
• galline bionde piemontesi; (razza in pericolo di abbandono)
• galline bianche di Saluzzo; (razza in pericolo di abbandono)

Nell’ambito della Fiera saranno attivi i ristoranti di Capanne di Marcarolo, la Trattoria degli Olmi e il Rifugio dei Foi, oltre ai punti di ristoro organizzati appositamente per la manifestazione.

Lungo la strada provinciale delle Capanne di Marcarolo, dalla Chiesa delle Capanne fino a località Foi, saranno allestiti numerosi stand con prodotti locali, prodotti biologici, artigianato, attrezzatura agricola e tempo libero.

Per informazioni:
Aree Protette dell’Appennino Piemontese
Tel 0143-877825 e-mail info@areeprotetteappenninopiemontese.it

7 luglio – 21 ottobre: 11 siti museali visitabili per l’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea

L’iniziativa Rete Museale AMI, dopo sette anni (2011-2017) di costante crescita con oltre 36.000 visitatori complessivi, è pronta per la sua 8° edizione, dopo una stagione (quella del 2017) molto positiva sia in termini di numero dei visitatori, sia in termini di soddisfazione e gradimento degli stessi.

Gli 11 siti museali che compongono la Rete saranno aperti contemporaneamente tutti i weekend estivi a partire dal 7 Luglio fino al 21 Ottobre con orario: Sabato 15.00 – 18.00 Domenica 10.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00
I siti museali dell’edizione 2018 sono i seguenti:
o Museo della Civiltà Contadina di Andrate (TO),
o Ecomuseo della Castagna di Nomaglio (TO),
o Museo “La Bötega del Frér” di Chiaverano (TO),
o Casa della Resistenza di Sala Biellese (BI),
o Ecomuseo “Storie di carri e carradori” di Zimone (BI),
o Ecomuseo l’Impronta del Ghiacciaio di Masino , Caravino (TO)
o Museo all’Aperto Arte e Poesia (MAAP) “Giulia Avetta” di Cossano C.se (TO)
o Museum Vischorum di Vische (TO)
o Museo Civico “Nòssi Ràis” di San Giorgio C.se (TO),
o Museo didattico “Memorie del tempo” di Perosa C.se (TO),
o Museo dalla Saggina alla Scopa di Foglizzo (TO)

L’iniziativa Rete Museale AMI, progettata e gestita dall’Ecomuseo AMI, sostenuta dalla Fondazione CRT, dalla Fondazione Banca del Canavese, dal Rotary Club di Ivrea, nonché dalle aziende Carbomech e Progind, è cofinanziata dai Comuni aderenti e si propone di far conoscere i siti museali coinvolti anche attraverso l’impiego di giovani del territorio che, appositamente selezionati ed assunti, gestiranno i musei nel periodo indicato.
L’intento generale è quello di valorizzare questi piccoli musei ed ecomusei della cultura materiale che, nel loro insieme, sono rappresentativi della cultura, delle tradizioni, della storia e del paesaggio dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, territorio particolarmente vocato ad un turismo culturale ed ecocompatibile.
La Rete Museale AMI riparte con tutti i musei che avevano partecipato nella scorsa stagione – commenta Giuliano Canavese, Presidente dell’Ecomuseo Anfiteatro Morenico di Ivrea – a conferma del positivo bilancio del 2017 e della ormai raggiunta consapevolezza che partecipare a questa iniziativa consente di fruire di una visibilità altrimenti non raggiungibile, senza gli investimenti della Rete nel campo della comunicazione e della promozione.
I Comuni che aderiscono non si limitano a fruire delle opportunità aperte dal progetto; ma c’è, da parte loro, un evidente sforzo in atto per “aumentare la superficie di contatto con il pubblico”: piccoli interventi di miglioria degli allestimenti museali, attività culturali e didattiche nei musei, un crescente numero di aperture degli stessi, durante l’anno, a gruppi di visitatori, che non sono più soltanto le scuole locali, ma provengono da aree esterne.
In breve, sette anni di Rete Museale AMI cominciano a dare frutti: c’è localmente una maggiore consapevolezza del valore culturale e turistico dei musei; e questi ultimi sono ormai assai più noti ed apprezzati che in passato, anche al di fuori del territorio.
E’ un processo positivo che deriva non solo dalla qualità del servizio offerto ai visitatori, ma anche dall’incisività dell’azione promozionale: in tutti questi anni oltre il 50% di coloro che hanno visitato i musei della Rete provenivano da aree esterne all’Anfiteatro Morenico di Ivrea.
La Rete Museale AMI si conferma perciò come un sistema museale stagionale esteso che lavora per arricchire l’offerta culturale e turistica dell’intero Anfiteatro Morenico. Un importante riconoscimento di questo ruolo è sancito anche dalla presenza anche quest’anno della Rete Museale all’interno dell’importantissimo circuito a valenza regionale: ABBONAMENTO MUSEI.

Segreteria Ecomuseo AMI
ECOMUSEO ANFITEATRO MORENICO IVREA C.so Centrale, 53 – 10010 Chiaverano
e-mail info@ecomuseoami.it
Tel. + 39.0125.54533

14 e 15 luglio: week end EXPA all’Ecomuseo della Terra del Castelmagno

L’estate entra nel vivo e gli appuntamenti della rassegna EXPA (Esperienze X Persone Appassionate) curata dall’Ecomuseo Terra del Castelmagno salgono in quota: sarà infatti Castelmagno il suggestivo scenario degli appuntamenti EXPA di sabato 14 e domenica 15 luglio.
Sabato 14 la proposta è un giusto connubio tra i piaceri della tavola e l’escursionismo nella splendida cornice dell’alta valle Grana: alla cena alle ore 19 presso la locanda La Meiro in borgata Chiappi (menu composto da tre antipasti, gnocchi al Castelmagno, un secondo a scelta o formaggi, dolce, caffè e genepy, € 18 bevande escluse) seguirà la passeggiata in notturna a Castelmagno condotta da Stefano Macchetta, esperto botanico, laureato in Scienze Forestali e guida ambientale escursionistica.
Domenica 15 alle ore 10.30 appuntamento imperdibile per gli appassionati di enogastronomia: l’azienda agricola La Meiro – Terre di Castelmagno di Giorgio e Andrea Amedeo porterà i partecipanti di EXPA alla scoperta delle varie fasi della produzione del suo Castelmagno pluripremiato (“miglior formaggio di montagna” agli Italian Cheese Awards nel 2015 e nel 2016). In particolare verranno illustrate le fasi della lavorazione del latte e della stagionatura del Castelmagno. La Meiro tuttavia non è solo sinonimo di formaggio: tra le sue produzioni spicca anche il genepy, i cui segreti verranno svelati attraverso una lezione didattica e sensoriale sull’artemisia (€ 5). Il pranzo presso la locanda La Meiro con la degustazione di Castelmagno di diverse stagionature e del genepy sarà il naturale proseguimento dell’attività mattutina (€ 22 adulti/15 under 12).
L’ultima parte della proposta EXPA sarà all’insegna dell’arte: alle ore 14.30 e alle ore 16.30 sarà possibile partecipare a una visita guidata al Santuario di Castelmagno condotta da Raffaella Risso, guida turistica abilitata (€ 4/2 per i partecipanti all’attività del mattino).
Per tutte le proposte del weekend è caldamente consigliata la prenotazione telefonica al numero 329.4286890 o via mail a expa.terradelcastelmagno@gmail.com entro giovedì 12
luglio.

Notturni nelle Rocche: al via l’edizione 2018

Le passeggiate estive notturne proposte dall’Ecomuseo, in collaborazione con le Pro Loco e le Associazioni locali del territorio, sono diventate un appuntamento molto atteso nell’estate del Roero, e, nell’edizione 2018 giungono all’11esima edizione!
19 passeggiate su itinerari sempre diversi, fissate il martedì e il venerdì dei mesi di Giugno, Luglio e metà Settembre.
Le passeggiate hanno una durata di 2 ore circa (compresa l’animazione o l’approfondimento) e si svolgono su sentieri che non presentano particolari difficoltà tecniche. Ogni passeggiata, come di consuetudine, termina con uno spuntino finale e con le profumatissime tisane della buonanotte.
Sono obbligatorie le scarpe sportive, mentre è consigliato munirsi di torcia e bastone. I cani sono i benvenuti, con obbligo del guinzaglio.

Anche quest’anno è previsto il NOTTURNO BIKE: oltre che a piedi, sarà possibile percorrere in MTB due passeggiate su itinerari alternativi guidati, per ricongiungersi ai camminatori nei momenti di animazione e rinfresco finale. Per il NOTTURNO BIKE sono obbligatori il casco, le luci e una bici adatta ai sentieri; su prenotazione è possibile affittare la bici e l’attrezzatura.

COSTO delle PASSEGGIATE: 6 € (Gratuite per i bambini fino ai 10 anni)
IN CASO DI MALTEMPO LE PASSEGGIATE SONO ANNULLATE

Ecco il calendario completo!