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Alla scoperta della Val Germanasca: miniere, antichi mestieri ed enogastronomia

A pochi giorni dalla riapertura dei cancelli delle miniere Paola e Gianna, l’Ecomuseo che accompagna il pubblico in visita ai percorsi sotterranei ScopriMiniera e ScopriAlpi presenta le sue nuove proposte di itinerari turistico-culturali destinate a gruppi organizzati, agenzie di viaggio e tour operator.
Nati con la collaborazione dell’Associazione “Amici della Scuola Latina” ed alcuni ristoratori della Val Germanasca, gli itinerari sono ideati per soddisfare diverse tipologie di pubblico ed offrire occasioni di svago e conoscenza a prezzi eccezionalmente bassi.

Tre proposte che uniscono le visite alle miniere alla collezione “Gli Antichi Mestieri” e consentono di abbinare un pranzo presso uno dei sette punti di ristorazione convenzionati: per gustare i piatti delle cucina locale realizzati con prodotti della Val Germanasca.

La storia, il lavoro, l’ambiente e le produzioni locali saranno il fulcro di questi percorsi grazie ai quali i visitatori potranno scoprire le ricchezze di un territorio che nei secoli ha saputo integrare culture, lingue e tradizioni senza perdere mai la propria identità.
Un’occasione di sviluppo e collaborazione tra l’ecomuseo e la sua comunità, per sostenere le attività economiche ed accreditarsi sempre più nel panorama del turismo di qualità, sostenibile ed accessibile.

La descrizione degli itinerari è pubblicata sul sito www.ecomuseominiere.it nella sezione Scuole & Gruppi, per ogni ulteriore informazione e per prenotazioni è possibile contattare la biglietteria dell’ecomuseo: 0121.806987 – info@ecomuseominiere.it.

Scarica le tre proposte:

Locandina Val Germanasca Un Mondo da Scoprire 2020

Locandina itinerario Miniere e non solo – 2020

Locandina Contadini o Minatori 2020

23 febbraio: all’ecomuseo della Pietra da Cantoni il primo appuntamento con Genius Loci

Domenica 23 febbraio 2020 a Rosignano Monferrato, l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni,  in collaborazione con i Comuni monferrini e con l’Associazione Casalese Arte e Storia,  propone il primo dei quattro appuntamenti della rassegna “GENIUS LOCI- POMERIGGI NEI BORGHI MONFERRINI”.  Si tratta di visite guidate nei paesi monferrini con il coinvolgimento di luoghi e personaggi, soggetti e interpreti delle diverse storie e identità.

(Il ritrovo è previsto alle ore 15, presso la chiesa parrocchiale dedicata a San Vittore Martire, sita in via Bonelli 1 – parcheggio nella vicina piazza Enaco Faletti).

Genius Loci è a partecipazione libera e gratuita e  si svolgerà anche in caso di pioggia.

Info presso gli uffici dell’Ecomuseo Tel: 0142.488161 – info@ecomuseopietracantoni.it, oppure telefonando al numero 348.221.1219

21 febbraio: “Spiriti d’inverno” a Salbertrand

Venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 20.45 a Salbertrand, presso la sede dell’ Ecomuseo Colombano Romean ( Via Fransuà Fontan n. 1), in occasione del Carnevale, vi sarà la presentazione del libro fotografico SPIRITI D’INVERNO di Stefano Torrione : un racconto di 50 feste d’inverno e carnevali tradizionali alpini tra cui  l’ Carnavà di Guéini  di Salbertrand.

Stefano Torrione: Valdostano, fotografo professionista dal 1992, si è specializzato in reportage geografici ed etnografici e ha viaggiato e lavorato in molti paesi del mondo per riviste di viaggio italiane e straniere. Dal 2010 al 2012 ha lavorato per il progetto europeo E.C.H.I sul patrimonio immateriale delle popolazioni alpine. Dal 2009 al 2019 ha lavorato a progetti fotografici a lungo termine nelle Alpi sviluppando opere sulla cultura popolare (AlpiMagia e Spiriti d’Inverno) e sulla prima guerra mondiale in alta quota.

Il Carnevale alpino di Valdieri 2020 candidato al Premio Italialive

Il Carnevale alpino dell’orso di segale di Valdieri è stato selezionato e inserito nel portale Italialive.it e aspetta il voto on-line di quanti l’hanno frequentato in passato o parteciperanno all’edizione 2020 che si svolgerà domenica 16 febbraio nella cittadina della Valle Gesso.
Si può votare subito (https://italive.it/lorso-di-segale-carnevale-alpino-di-valdieri-2020) e fino a 30 giorni dopo la data del Carnevale.
Gli eventi con più preferenze tanto come quantità quanto come gradimento saranno valutati da una Commissione di cinque esperti che giudicheranno la capacità di estrarre la sintesi dei valori identitari di un territorio e della sua gente (tradizione, cultura e talenti) riuscendo a portali fuori dai propri confini ed affermarli con fantasia e creatività. Nella valutazione saranno tenuti in conto la passione e la partecipazione della collettività locale all’evento e dato valore più all’impegno dei partecipanti rispetto alle disponibilità economiche impiegate. L’intento è di premiare gli eventi capaci di far scoprire il patrimonio artistico e culturale che si trova nelle destinazioni meno conosciute e nei piccoli centri, fuori dai percorsi più frequentati.

Gli obiettivi di Italialive.it sono l’anima del Carnevale valdierese, antica manifestazione della comunità locale messa al bando dal fascismo negli anni Trenta e riscoperta nell’ambito di una ricerca culturale sostenuta dalla Regione nel 2004. Da quell’anno, grazie all’impegno dell’Ecomuseo della Segale, del Comune di Valdieri e degli abitanti, la manifestazione torna puntuale prima della Quaresima per celebrare attraverso la figura dell’orso di paglia di segale la fine, ormai vicina, dell’inverno e l’imminente inizio dell’annata agraria.

Chi vuole contribuire a far conoscere e a riconoscere l’impegno della comunità locale nel mantenere in vita la tradizione autentica del Carnevale alpino dell’orso di segale può votare con un click su: http://www.italialive.it.
Il portale Italialive.it è promosso da Comitas e ConsumerLab – Future Respect, realizzato dalla Markonet srl con il sostegno di Autostrade per l’Italia, la collaborazione di Coldiretti e il patrocinio dei ministeri dei beni e delle attività culturali, del turismo e dell’ambiente, per offrire agli automobilisti informazioni sulle attività che animano il territorio attraversato, garantire esperienze di viaggio originali e coinvolgenti e promuovere il turismo di qualità valorizzando lo straordinario patrimonio di ambiente e paesaggio, arte, cultura, tradizioni popolari ed agroalimentari del nostro Paese. La convergenza strategica e la promozione combinata di questi comparti ottimizza una sinergia per valorizzare il sistema turistico nazionale: sagre, rievocazioni storiche, mercati, manifestazioni sportive, tradizioni popolari, agriturismi, enogastronomia.
Italialive.it si propone di offrire una visione unitaria fra turismo e cultura, salvaguardia dell’ambiente, cura del paesaggio e biodiversità, elementi distintivi del brand Italia e punti di forza dell’offerta Paese che vanno posti al centro delle politiche di sviluppo del Paese.

Per il programma della festa: www.parcoalpimarittime.it o www.ecomuseosegale.it.

Malescorto: online il bando per l’invio dei cortometraggi

La 20a edizione di Malescorto, andata in scena la scorsa estate, ha confermato il prestigio internazionale del festival, che insieme a Cortinametraggio è l’unica rassegna  internazionale di corti ambientata sulle Alpi italiane.
Con 918 cortometraggi giunti da ogni angolo del mondo, il festival vigezzino ha raggiunto un nuovo record di partecipanti. Anche per questo l’organizzazione, in capo a Comune di Malesco ed Ecomuseo Ed Leuzerie e di Scherpelit, ha deciso di anticipare la  pubblicazione del bando per la partecipazione.

Tutti i dettagli sono quindi già online nel bando pubblicato su www.malescorto.it: i cortometraggi dovranno pervenire – tramite le modalità indicate online – entro e non oltre il 15 marzo.
Anche quest’anno saranno molti i premi in palio:
Premio “Malescorto” 2020 di €1.000, assegnato al regista del miglior corto in assoluto. Premio “Cinema d’animazione” 2020 di €200, assegnato alla Società di produzione del miglior corto d’animazione.
Premio “Maleschools” di € 300, assegnato all’Istituto scolastico e ai responsabili della produzione del miglior corto realizzato dalle scuole.
Premio “Cinema e sviluppo sostenibile” di €300, assegnato al regista del miglior corto ispirato a tematiche di carattere ambientale, naturalistico e di sostenibilità.
Premio “TrasmettereArchitettura” 2020 di € 400, assegnato alla società di produzione del corto ambientato nella miglior location interna o esterna.
E ancora, il Premio “Territori” 2020 di €200, assegnato al regista del miglior corto girato nel territorio della Regione Insubrica, i premi “Volontariato e solidarietà” 2020 (speciale classifica con i seguenti premi: € 300 al primo classificato, € 200 al secondo ed € 100 al terzo), assegnati ai migliori corti ispirati al tema “volontariato e solidarietà” e infine le menzioni speciali “Miglior corto documentario” 2020, “Miglior corto di finzione” 2020 e
“Premio del pubblico” 2020.

Il programma della 21ma edizione, in calendario dal 27 luglio al 1 agosto, sarà come sempre ricco: il cuore di Malescorto coincide con le proiezioni, ogni sera alle 21 presso il Cinema Comunale, dei cortometraggi della Selezione Ufficiale. Sabato 1 agosto la giornata conclusiva, con le premiazioni e la proiezione dei corti vincitori.
Tra le anticipazioni dell’edizione 2020 da segnalare la fase finale del progetto piemontese Videogiro, cui Malescorto aveva partecipato lo scorso anno, organizzando una serata ad hoc e un concorso a tema. Ora il progetto è giunto alla fase finale e Malesco ospiterà il prossimo 29 febbraio (ore 21 presso il Cinema Comunale) le proiezioni dei corti in concorso. Tra questi anche quello del vigezzino d’adozione Massimiliano Riotti, dal titolo “Valle Vigezzo”: il lavoro del talentuoso videomaker mostra le diverse esperienze di quattro personaggi in sella ad una bicicletta alla scoperta di sentieri, percorsi e paesaggi della Valle Vigezzo.
Dal 14 febbraio al 7 marzo, inoltre, Montebelluna, località delle Dolomiti bellunesi, ospiterà il festival NATURÆ, rassegna di film, incontri e immagini dedicati al tema del rapporto tra uomo e natura. Tra i lavori proiettati, grazie alla collaborazione nata tra le due realtà, ci sarà anche un corto del festival di Malesco.

L’edizione 2020 del Festival Internazionale di Cortometraggi “Malescorto” si fregia del patrocinio di Regione Piemonte, Ente Parco Nazionale Val Grande, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori delle province di Novara e Verbano Cusio Ossola, Associazione Musei dell’Ossola e Centro Servizi per il Territorio
Novara-Vco.

Per ulteriori informazioni:
www.malescorto.it /info@malescorto.itdirezione@malescorto.it / Tel. +39 0324 92444

Eco d’Arte e Cultura: una mostra su Caracas all’Ecomuseo del Freidano (To)

Mercoledì 22 Gennaio 2020, dalle ore 18 presso l’Ecomuseo del Freidano, si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Caracas, la città verticale e la città obliqua” con foto e testi di Graziano Bartolini e reportages a cura di Barbara Schiavulli.

Venezuela, uno dei Paesi latinoamericani più ricchi di risorse del continente americano e del mondo, oggi è sommerso in una delle più gravi crisi umanitarie complesse della storia recente.
La mostra è un percorso all’interno della capitale venezuelana, Caracas, e delle due città diverse che al suo interno convivono. Ne racconta la vita quotidiana, con le sue innumerevoli criticità e la capacità dei caraqueños di farne fronte e di sopravvivere: dalle file interminabili per comprare il cibo e le medicine che scarseggiano al degrado materiale, economico e sociale causato da anni di fallimentari politiche socio- economiche.

A seguire verrà offerto un buffet.

Orario di apertura della mostra:
Apertura al pubblico: da lunedì a venerdì dalle 16.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 15.00 alle 19.00.
Per scuole e gruppi: su prenotazione da lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.00.

Per informazioni:
Ecomuseo del Freidano
info@ecomuseodelfreidano.it
Tel 011.80.28.716
http://www.ecomuseodelfreidano.it

Associazione Casa dei Popoli Onlus
info@lacasadeipopoli.it
Tel 011.80.28.349
http://www.lacasadeipopoli.it

A cura di Associazione Casa dei Popoli e Fondazione ECM nell’ambito della rassegna “ECO d’Arte e Cultura, in collaborazione con l’Associazione ALI Onlus* e Fondazione Comunità Solidale Onlus.

*L’Associazione Latinoamericana in Italia ALI Onlus ha lo scopo di far fronte alla grave emergenza sanitaria che colpisce il Venezuela attraverso la raccolta, spedizione e distribuzione gratuita di medicinali e presidi sanitari sul territorio venezuelano.

Una residenza d’artista sulle tracce dei pastori transumanti tra Provenza e Valle Stura

C’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare alla call TransHUMANce lanciata dall’Unione Montana Valle Stura.
Per secoli i grandi proprietari franco-provenzali della Crau e della Camargue affidarono le proprie greggi a “pastori specializzati” provenienti dalle Alpi, per guidare la grande transumanza provenzale verso la montagna alpina. La residenza d’artista TransHUMANce, lanciata dall’Unione Montana Valle Stura, vuole dare valore alle storie dei pastori della Valle Stura di ieri e di oggi, riportando traccia sul territorio di origine dell’esperienza dei pastori emigrati in passato attraverso l’atto artistico delle generazioni successive.
Per individuare le/i due artiste/i artigiane/i che saranno protagonisti della residenza è stata indetta una call, aperta fino a venerdì 28 febbraio e rivolta a esponenti dell’artigianato artistico nella lavorazione di pietra, legno, ceramica o metalli, di ogni età, residenti e/o operanti in Provincia di Cuneo e associati a Confartigianato Cuneo. Le/gli artisti vincitrici/vincitori verranno annunciati entro il 20 marzo.
La residenza d’artista sarà un’esperienza itinerante articolata in due momenti: il primo sarà un viaggio di esplorazione di due giorni nella Réserve naturelle des Coussouls de Crau in Provenza il 18 e 19 aprile, il secondo un periodo residenziale di cinque giorni (13-17 maggio) a Pontebernardo, frazione di Pietraporzio in cui ha sede l’Ecomuseo della Pastorizia, e nei territori limitrofi. Durante il viaggio nella Crau gli artisti visiteranno la Maison de la Transhumance e osserveranno da vicino le incisioni realizzate nel ‘900 dai pastori della Valle Stura emigrati in Provenza, mentre in occasione del soggiorno in valle Stura parteciperanno ad un workshop aperto alla comunità locale e ai visitatori attraverso il quale racconteranno la propria attività, anche attraverso dimostrazioni pratiche, e la propria riflessione sul tema del lasciare traccia. Proprio al tema del lasciare traccia, a partire dalle tracce dei pastori della valle Stura lasciate sulle pietre e sul paesaggio della Crau, sarà dedicata l’opera artistica artigianale che gli artisti realizzeranno durante il periodo di residenza e che potrà essere completata nel mese successivo al periodo residenziale. L’opera dovrà essere site-specific e dovrà essere realizzata utilizzando pietra, legno, ceramica o metalli. Le opere realizzate verranno installate lungo il sentiero dell’Ecomuseo della Pastorizia e saranno presentate durante un evento di inaugurazione previsto nei mesi di giugno/luglio 2020.
L’iniziativa, che vede come capofila l’Unione Montana Valle Stura e l’Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo, è realizzata in collaborazione con l’associazione noau | officina culturale, Confartigianato Cuneo, Maison de la Transhumance, Comune di Pietraporzio, Comune di Sambuco e Comune di Argentera ed è sostenuta dalla Fondazione CRC. La call è consultabile online sul sito www.vallestura.cn.it; per informazioni e chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo progetti@noau.eu.