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L’Ecomuseo della Pastorizia ospite d’onore a Gemona del Friuli (Ud)!

“Gemona, formaggio… e dintorni” è l’evento organizzato dal Comune di Gemona del Friuli, in provincia di Udine, con la Pro Gemona, l’Associazione Allevatori FVG e l’Ecomuseo delle Acque, in collaborazione con la Condotta Slow Food “Gianni Cosetti” e la Coldiretti, per la valorizzazione della produzione lattiero-casearia del Gemonese.
Si svolge nel secondo weekend di novembre nel centro storico della città, in concomitanza con la Festa del Ringraziamento.
Quest’anno ospite d’onore della manifestazione è l’Ecomuseo della Pastorizia (Valle Stura, Cuneo) con i suoi produttori, le sue filiere, le sue tradizioni culturali.

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PROGRAMMA:

Venerdì 11 novembre

LAB Terremoto – Piazza Municipio 5, ore 20.00 Presentazione del videodocumentario “Tutti i giorni è lunedì” Interviene: Luca Battaglini, autore del documentario e docente all’Università di Torino

Il film presenta la figura attuale del pastore sulle Alpi Piemontesi, risultato di un progetto coordinato dall’Università di Torino e sostenuto dalla Regione Piemonte e, nello specifico del documentario, dal CAI. L’opera, che ha avuto, tra gli obiettivi, quello di giungere a una corretta ed esauriente comunicazione sul tema delle attività in montagna, presenta la realtà del pastoralismo nei suoi vari aspetti, dal pascolo vagante in pianura all’alpeggio, mettendo in evidenza gli elementi che al pubblico possono apparire “bucolici” ma anche il contrappunto di quelli che fanno del pastore un mestiere duro anche ai nostri giorni.

Sabato 12 novembre
Porta Udine – ritrovo ore 9.30 Alla scoperta delle latterie di Gemona

Visita guidata alle tre latterie di Gemona (Godo, Campolessi e Moseanda) per degustare i prodotti caseari. Trasferimento gratuito in bus navetta. Info e prenotazioni 338 7187227

LAB Terremoto – Piazza Municipio 5, ore 16.00 “L’Ecomuseo della Pastorizia si racconta”. Prodotti, produttori e filiere della Valle Stura tra chiacchiere e assaggi

L’Ecomuseo della Pastorizia, attivo dal 2000, risale in realtà a molti anni prima, quando la Comunità Montana Valle Stura ha intrapreso una strada di rinascita culturale e insieme di rivitalizzazione economica dell’attività della pastorizia nella valle e di tutto il contesto socioculturale ad essa collegato. La base portante dell’ecomuseo va ricercata nell’azione di recupero e rilancio della pecora sambucana. Il progetto si è indirizzato su due assi principali: da una parte l’azione volta al recupero effettivo della razza sambucana, dall’altra la riscoperta della cultura e delle tradizioni legate al mondo pastorale locale.

Loggia del Municipio, ore 17.30 Teatro Concerto “Il museo dei formaggi” con il “Teatro della Sabbia” e la partecipazione dell’ensemble “Andrea Miola & friends”

Lo spettacolo si ispira a un emblematico capitolo di “Palomar” scritto da Italo Calvino. Il museo a cui si fa riferimento è un ideale e immaginifico itinerario, che vede protagonista assoluto il formaggio nello sconfinato panorama letterario universale attraverso le epoche, un viaggio che, dall’omerica “Odissea” attraverso pagine memorabili del “Don Chisciotte” di Cervantes, come del “Pinocchio” di Collodi o degli stravaganti ricettari del Rinascimento italiano, giungerà al testo calviniano che dà il titolo allo spettacolo e alle testimonianze dirette di produzione lattiero-casearia che caratterizzano il territorio del Gemonese.

Piazza Garibaldi, ore 21.00 Concerto di musica occitana “Balen tuche” del gruppo “Li Destartavelà” con avvicinamento alle danze insieme a Daniela Mandrile

Le danze tradizionali in uso nelle valli occitane sono, insieme alla lingua e alla religione, un elemento fondamentale d’aggregazione per le comunità locali (in Italia l’area occitana comprende le valli alpine a sud ovest del Piemonte al confine con la Francia). Vengono ballate tuttora in quasi tutte le occasioni festive, e sono ben conosciute anche fuori dai confini piemontesi. Il territorio impervio e le difficoltà di spostamento dei tempi andati hanno fatto si che ogni valle abbia conservato le proprie melodie e i propri balli, differenti per passi e per schemi da quelli delle vallate contigue. Gli strumenti usati sono la fisarmonica cromatica a bottoni, il clarinetto, il violino, l’organetto, la ghironda (vioulo), la fisarmonica diatonica (semitoun) con pinfre (strumenti a fiato vari) e l’armonica a bocca (ourganin). Le danze occitane, in questi anni, hanno ottenuto un notevole sviluppo anche nelle piccole borgate di montagna, grazie all’impegno e alla preparazione dell’insegnante Daniela Mandrile.

Domenica 13 novembre
LAB Terremoto, ore 15.00 Premiazione del concorso “Raccontate il vostro formaggio del cuore”

L’Ecomuseo delle Acque e la Condotta Slow Food “Gianni Cosetti”, con la collaborazione della rivista mensile qbquantobasta, hanno promosso questo concorso, giunto alla seconda edizione, per far conoscere diversità e qualità dei formaggi a latte crudo italiani, sloveni e austriaci. Per partecipare, food blogger e food writer hanno presentato un articolo inedito che descrive una ricetta della tradizione rivisitata o una preparazione personale avente come ingrediente principale un formaggio a latte crudo che abbia peculiarità particolari o sia a rischio di estinzione, illustrandone caratteristiche, territorio e modalità di produzione.

Loggia del Municipio, ore 16.00 Concerto “Areveire ‘me la muzico e li bal de la Val Esturo” del gruppo “Li Destartavelà”

“Li Destartavelà”, termine occitano che significa “Gli Scavezzacollo”, sono nati ufficialmente nel luglio 2008; i componenti si sono conosciuti frequentando i corsi tenuti da Sergio Berardo, Simonetta Baudino e Simone Lombardo, organizzati dalla Comunità Montana Valle Stura e dall’Ecomuseo della Pastorizia. Il gruppo ha in comune la voglia e il piacere di suonare la musica tradizionale delle valli occitane del Piemonte. Nonostante la giovane età della formazione, “Li Destartavelà” hanno suonato in numerosissime piazze e nell’ambito di molte rassegne, consolidando la loro presenza nel panorama musicale occitano. Gli strumenti di cui fa uso il gruppo fanno parte della tradizione musicale occitana: ghironda, organetto diatonico, flauto, galoubet, pive, cornamuse e arpe.

Per tutta la durata della manifestazione

Palazzo Elti – via Bini Mostra fotografica “Latterie sociali, latterie turnarie. Una tradizione che va scomparendo” a cura del Circolo Fotografico “L’Obiettivo”

Le foto della mostra, relative alle latterie turnarie di Brazzacco, Lavariano, San Floreano di Buja, Borgo Riolo di Fagagna e Campolessi di Gemona, documentano un modello di filiera semplice ed economico, che ricalca e formalizza l’usanza antica di mettere insieme il latte di più famiglie e caseificare collettivamente. Ogni allevatore porta il latte munto giornalmente alla latteria e a turno diventa proprietario dell’intera produzione della giornata con frequenza proporzionale alla quantità di latte conferita. Adatto un tempo alla produzione di piccola scala propria del territorio friulano, con numerosi allevatori sparsi nelle borgate, il modello turnario è in via di estinzione: le latterie turnarie oggi attive in Friuli si contano sulle dita di una mano, sono realtà “resistenti” ma ancora in grado di svolgere un ruolo importante nell’ambito dell’economia locale. La sfida che portano avanti è tutta incentrata sulla qualità.

 

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28 ottobre: Festival Internazionale della Canzone al Tartufo a Montà (Cn)

A Montà (Cn) venerdì 28 Ottobre un’avvincente gara canora…a tema tartufo! Prestigiosi ospiti dall’Italia e dall’estero, canzoni popolari e cantautoriali. Con Bruno Gambarotta e Peppe Vessicchio!

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FONDAZIONE CASA del TARTUFO BIANCO D’ALBA
ECOMUSEO DELLE ROCCHE DEL ROERO 
COMUNE DI MONTA’

presentano:

UNIVERSITA’ DEI CANTI DA TARTUFO

2° Festival Internazionale della Canzone al Tartufo

MONTA’ (Cn) – P.zza Vittorio Veneto – Salone Polifunzionale

venerdì 28 Ottobre 2016 – ore 20.30

 Presenta: Bruno Gambarotta.

Presidente di Giuria: Peppe Vessicchio.

Con il patrocinio di: Regione Piemonte, Ente Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, Centro Studi nazionale sul tartufo, Associazione Sindaci dei Comuni del Roero, Associazione Commercianti Albesi, Città di Alba, Comune di Roddi, Ecomuseo delle Rocche del Roero, Consorzio di tutela del Roero, Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di risparmio di Bra.

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

Mancano pochi giorni all’apertura del sipario sul 2° Festival internazionale della canzone al tartufo che si svolgerà a Montà venerdì 28 Ottobre 2016 alle ore 21.

Un’idea nata da Luciano Bertello e sviluppata con Ugo Giletta e Giovanni Tesio, per portare alla ribalta un aspetto finora trascurato nella narrazione del tartufo, e cioè la sua presenza nelle canzoni popolari e nelle “cunte” dei cantastorie di Langhe-Roero e Monferrato. Il tartufo sulle nostre colline è storia, atmosfere, leggenda e cultura materiale. E’ economia e turismo. E’ paesaggio. E’ un mondo ancora oggi misterioso, insondabile, affascinante: raccontato più che descritto; interpretato da scrittori, poeti, vignettisti, umoristi; mitizzato nei suoi presunti contenuti afrodisiaci. La cultura popolare da sempre gli ha dedicato canzoni: a partire dal grande Ugo ‘d Verdun, passando per gli ultimi cantastorie di Langa ovvero il Brav’om di Prunetto e Luigi Barroero di Belvedere Langhe, per arrivare ai moderni interpreti della canzone popolare. Il tartufo come ambasciatore di un territorio si porta appresso un substrato di cultura immateriale che contribuisce a farne un simbolo di mistero e di fascino. 

L’idea del Festival è nata da subito internazionale, con la presenza di cantanti in gara e gruppi da altre regioni tartuficole d’Europa già nella primissima edizione dello scorso anno.

A presentare la serata l’eclettico Bruno Gambarotta, conduttore e scrittore dai noti interessi enogastronomici; a siglare un simbolico trait d’union con il Festival della canzone più blasonato, quello di Sanremo, sarà il maestro Peppe Vessicchio, ospite d’onore anche in questa seconda edizione del Festival.

Tre saranno le Giurie in sala e tre i premi per i cantanti in gara: la giuria critica, formata da giornalisti ed esperti e presieduta da Peppe Vessicchio, chiamata ad esprimersi per decretare il vincitore assoluto del Sapin d’Or, la giuria popolare formata dal pubblico presente in sala, che sarà invitato a votare la propria preferenza su apposite schede, ed infine la giuria dei trifolao, un nutrito consesso di trifolao che assegnerà un ulteriore premio.  A sfidarsi sul palco del Salone Polifunzionale di Montà, elegante spazio ipogeo a cui si accede dalla centralissima piazza Vittorio Veneto, a partire dalle ore 21, saranno alcuni tra i cantanti più noti del panorama piemontese ed un gruppo croato-istriano;

I cantanti ed i gruppi in gara:

I PIJTEVARDA con “Trifola neira, trifola bianca” (autore: Remo Salcio)

BINELE FOLK con “Cos’euni mai fai” (autore: Luigi “Gino” Scarsi)

MARCEL FOLKBAND con “Regina di Langa” (autore: Marcello Borgogno)

BASIN BLUES BAND con “Fly’s Blues” (autore: Danilo Dalmasso)

AMIS D’LA PIANA  con “I Scoton” (canto tradizionale dei trifolao di Monforte)

GUSTAFI (gruppo croato-istriano) con “Oi tartufi i Livade” (autore: Edi Maruzin)

Un progetto originale e nuovo, che ha anche l’intento di creare sinergie ed amicizie tra le regioni tartufigene d’Europa, un legame utile anche a rafforzare la propria voce a far fronte comune nella sfera della legislazione comunitaria  in materia di tartufo.

Gli eventi di OTTOBRE all’Ecomuseo Terre del Castelmagno (Cn)

GLI EVENTI DI OTTOBRE ALL’ECOMUSEO DEL CASTELMAGNO (Cn)
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EXPA STORIE OCCITANE: LETTURE ANIMATE PER BAMBINI
SABATO 1 OTTOBRE, SAN PIETRO DI MONTEROSSO (Cn)
con ESPACI OCCITAN
Pomeriggio dedicato alla letteratura di racconti tradizionali delle vallate occitane, tra masche, servan, animali del bosco e dell’immaginario popolare.
SCOPRI DI PIU’

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EXPA – IL SIDRO DELLA VALLE GRANA

DOMENICA 2 OTTOBRE, FRAZ. CAVALIGGI, N. 6A – VALGRANA
AZIENDA AGRICOLA “L’OSTAL”
IN OCCASIONE DELLA SAGRA DELLA PERA MADERNASSA DI VALGRANA
 partecipanti assisteranno alla produzione del succo precursore alla bevanda, con le antiche varietà di mele presenti nei frutteti biologici dell’azienda. A seguire merenda per tutti!!!
SCOPRI DI PIU’…


EXPA – ANDANDO PER CASTAGNE

SABATO 8 E DOMENICA 9 OTTOBRE
PRADLEVES (Cn)
ALBERGO “LA PACE”
Un intero weekend dedicato al più famoso prodotto autunnale delle nostre montagne. Attività per grandi e piccini nel bosco, visite e degustazioni…
SCOPRI DI PIU’…

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EXPA – VIOLA ZAFFERANO
DOMENICA 23 OTTOBRE
MONTEROSSO GRANA (Cn)
CONSORZIO DELLO ZAFFERANO DI CARAGLIO E DELLA VALLE GRANA

ORE 9,00: Ritrovo al Campeggio di Monterosso per passeggiata tra gli zafferaneti con un produttore del Consorzio dello Zafferano di Caraglio e della Valle Grana che ci svelerà i segreti della coltivazione, le proprietà benefiche e le particolarità di questo prodotto tanto raro quanto pregiato. COSTO: 5,00 €

ORE 13.30: PRANZO VIOLA ZAFFERANO (2 piatti a base di zafferano) presso la Trattoria Aquila Nera di Monterosso. COSTO: 20,00 €

ORE 15,00: Ritrovo al Campeggio di Monterosso per prova pratica di lavorazione dei fiori che potranno poi essere confezionati e portati a casa. COSTO: 5,00 €

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE ENTRO MERCOLEDì 19 OTTOBRE AL NUMERO 3341316196 O ALLA MAIL ecomuseo@terradelcastelmagno.it

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Visite gratuite all’Ecomuseo delle Miniere per la “Giornata nazionale delle Famiglie al Museo”

GIOCHI E GARE ALL’ECOMUSEO DELLE MINIERE

A ScopriMiniera domenica 9 ottobre si terrà la

Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

Anche quest’anno l’Ecomuseo delle Miniere aderirà alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo”, insieme ad altre centinaia di musei ed ecomusei Italiani. In particolare L’Ecomuseo aprirà le porte per la visita gratuita alla miniera Paola (ScopriMiniera) per tutti i ragazzi di età compresa tra 3 e 17 anni. La visita sarà affiancata, per quanti lo vorranno, da una attività ludico pedagogica sul tema “GIOCHI E GARE ALL’ECOMUSEO” che quest’anno in onore alle Olimpiadi è stato individuato dagli organizzatori come fil-rouge della giornata.

Per prendere parte alla visita è OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE:

www.ecomuseominiere.it – 0121.806987

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“Pietra e fiori in dialogo tra paesaggio e giardino” all’Ecomuseo del Granito (Vb)

 

ECOMUSEO DEL GRANITO DI MONTORFANO (Mergozzo, Vb) 2016

Nell’ambito di EDITORIA E GIARDINI

“Pietra e fiori in dialogo tra paesaggio e giardino”

Grazie a una serie di collaborazioni con altri enti che sul territorio operano per valorizzare i luoghi e il tema della pietra, l’Ecomuseo del granito dei Laghi suggerisce per il mese di settembre alcuni nuovi appuntamenti per conoscere le pietre e le aree estrattive, inseriti nella rassegna EDITORIA E GIARDINI, quest’anno dedicata al tema “Pietra e fiori. In dialogo tra paesaggio e giardino”.

ARCHITETTURA DI GRANITO A BAVENO
Lunedì 19 settembre ore 17.30

Passeggiata guidata gratuita alla scoperta dell’uso del granito dal Medioevo al Liberty (apertura speciale di alcuni cortili e giardini privati). Il ritrovo sarà alle 17.30 presso il Museo Granum, con una breve visita dedicata ad un focus speciale sui “fiori di pietra”, gli straordinari cristalli mineralogici del granito di Baveno gentilmente concessi in esposizione per l’estate 2016 dai collezionisti Claudio e Marisa Albertini. Seguirà un itinerario per le vie antiche del rione Domo dove si ammirerà il granito delle architetture medievali (chiesa prepositurale, battistero) e tradizionali (Casa Morandi, il vecchio forno, il lavatoio, il maglio), per poi proseguire verso il rione Baitone (antichi cortili, portali, il vecchio pozzo) e concludere con la villa “Della Casa”, simbolo dell’impiego architettonico del granito, unitamente al legno e al cotto, già dimora del cavatore Nicola Della Casa che lanciò l’uso del granito rosa nel mondo-

IL MARMO ROSA A CANDOGLIA
Venerdì 23 settembre ore 9.00

Vi sarà ancora l’ultima per la stagione 2016 delle visite organizzate dall’Ente Parco Nazionale Val Grande, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, le Guide Ufficiali del Parco e l’Ecomuseo del Granito. Il programma propone: ritrovo a Candoglia, via Cominazzini 38 alle ore 9.00, visita alla segheria della Veneranda Fabbrica, a seguire salita a piedi, fino all’imbocco della Cava Madre, punto panoramico sulla bassa Ossola. Tornati al punto di partenza, seguirà la visita al laboratorio di restauro in cui abili artigiani riproducono fedelmente le parti del Duomo danneggiate dal tempo e dall’inquinamento. A conclusione della giornata, verso le ore 15, si visiterà il Museo archeologico di Mergozzo con particolare riguardo alla sala dedicata al lavoro degli scalpellini e visione di un breve filmato storico sulle Cave di Candoglia. Saluti finali con offerta di una bevanda rinfrescante.

Per partecipare alle escursioni è obbligatorio prenotare, con almeno 5 giorni di anticipo, telefonicamente o per posta elettronica (tel. 0324/87540 E-mail: info@parcovalgrande.it).


LE PIETRE IN GIOCO AL MUSEO DI MERGOZZO
Sabato 24 settembre ore 15-18

In occasione del 12° compleanno del Museo e in concomitanza con l’iniziativa Gustus (ore 16-23), presso il Civico Museo Archeologico aspettiamo i più piccoli con la proposta di diversi giochi e laboratori creativi per conoscere le diverse varietà lapidee e i loro usi in archeologia e nella tradizione. Iniziativa gratuita, non è necessaria la prenotazione

Info: tel. 0323 840809; museomergozzo@tiscali.it; www.ecomuseogranitomontorfano.it

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Canapa: una risorsa da riscoprire il 27 Agosto all’Ecomuseo di Malesco (Vb)

Canapa: una risorsa da riscoprire all’Ecomuseo Ed Leuzerie e di Scherpelit, (della Pietra ollare e degli Scalpellini) di Malesco (Vb)

Sabato 27 agosto 2016 presso il Mulin dul Tacc di Zornasco è prevista una giornata dedicata interamente alla canapa alpina. L’evento prevede una serie di attività tra cui laboratori, degustazioni, la presentazione di progetti e corsi, degustazioni e la visita ad un campo dimostrativo.

L’evento è organizzato dall’Ecomuseo e dal Comune di Malesco,  in collaborazione con l’Associazione Canapa Alpina e la Cooperativa Valgrande.

PROGRAMMA:

·Dalle ore 10,  si terrà la  presentazione dei progetti promossi sul territorio a cura dell’Ass.”Canapa Alpina”.

·Dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, sarà possibile partecipare ai  laboratori didattici “In un filo di Canapa: la fibra tessile delle nostre valli” a cura dell’ Acquamondo di Cossogno.

·Dalle ore 11 alle ore 13, sarà offerto un aperitivo con degustazione dei tradizionali runditt e di alcuni prodotti a base di Canapa, a cura delle donne di Malesco, della comunità di Zornasco e dell’Ass. Canapa Alpina

·Alle 14 si terrà la presentazione dell’iniziativa  “La Canapa in Cucina” che comprende una serie di corsi culinari che si svolgeranno in autunno.

·Dalle 17 gli interessati avranno la possibilità di visitare un campo.

La prenotazione va effettuata entro venerdì 26 Agosto, e il  costo è di 4 Euro per il trasporto.

Tutte le  attività sono gratuite, per info telefonare allo 0324/92444.

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Girolago Bike, scoprire il lago d’Orta in bicicletta

Scoprire il lago d’Orta in bicicletta, tra visite e degustazioni.

L’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone in collaborazione con la Bi Lake di Miasino organizza per domenica 31 Luglio il Girolago Bike, una mattinata tra sentieri e sterrati dell’alto novarese alla scoperta del paesaggio incantato del lago d’Orta e delle sue bellezze architettoniche tra cui la chiesta di Santo Stefano a Corconio e la Chiesa del Castello a Pisogno.

Una pedalata non competitiva volta alla scoperta del territorio in compagnia di due testimonial d’eccezione: Marta Pastore, biker stresiana del team Bike o’clock partecipante a diverse gare UCI di coppa del mondo e Fabrizio Ricci, giovane promessa della BI Lake di Miasino, di recente vincitore a Latina del campionato italiano della sua categoria.

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Un appuntamento per biker di medie capacità, capaci di pedalare per 18 chilometri con tratti sterrati e sentieri alla scoperta delle meraviglie del lago d’Orta e dell’Alto Novarese.

La giornata avrà inizio alle 8:30 presso il Circolo di Carcegna, punto di ritrovo. Alle 9:30 inizia la pedalata con un percorso ad anello che parte da Carcegna, prosegue per Legro, Corconio, Bolzano Novarese dove si terrà un rinfresco. Il tour prosegue poi per la Valle dell’Agogna, Pezzasco e Pisogno dove ci sarà una sosta con drink offerti e infine si rientra nuovamente a Carcegna.

È prevista una quota di partecipazione di 12 euro cadauno, comprensiva di accompagnamento nel tour, soste con visite guidate e due ristori. I partecipanti devono avere almeno 14 anni e devono essere provvisti di mountain bike in ordine e caschetto protettivo. L’escursione si terrà con un minimo di dieci partecipanti e un massimo di trenta.

Il percorso guiderà i biker alla scoperta del territorio e delle sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, si terranno visite guidate presso la Chiesa di Santo Stefano a Corconio e presso la Chiesa del Castello a Pisogno. Il rientro è previsto per le 13 circa. Per chi lo desidera è possibile pranzare presso il circolo di Carcegna a un costo concordato di 10 euro;
necessario prenotare la propria presenza entro giovedì 28 luglio telefonando al numero 032389622 o scrivendo a ecomuseo@lagodorta.net