Terre d’acqua

Le “Terre d’acqua” cui fa riferimento il progetto ecomuseale sono quelle delle colture risicole della pianura vercellese, con appendici nelle province di Alessandria, Biella e Novara. La coltivazione del riso affonda le sue radici nel Medioevo e nel corso dei secoli ha dato vita a tecniche e strumenti sempre più sofisticati, a tradizioni gastronomiche, a canti e danze popolari, a riti e feste. Il territorio compreso tra i fiumi Sesia, Po e Dora Baltea rappresenta la principale area di produzione risicola europea, un’area dal paesaggio unico e che è frutto di trasformazioni ingegnose e pianificate, inizialmente attribuibili alle opere di bonifica apportate attorno all’anno mille dai monaci Cistercensi. L’ecomuseo si propone di recuperare la tradizione e di tramandare una cultura, una civiltà e una memoria lontane ma ancora fortemente radicate: il film “Riso amaro” ha dato la celebrità alla figura, un tempo insostituibile, delle mondine.

Ecomuseo delle Terre d’Acqua
Via San Cristoforo, 3 – 13100 Vercelli (Vc)
Tel. +39.0161.590282 – Fax: +39.0161.501571
E-mail: plati@provincia.vercelli.it, claus@provincia.vercelli.it

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