Tutti gli articoli di ecomuseipiemonte

Quello di Ecomuseo è un concetto complesso: un'entità che prevede il coinvolgimento di un territorio omogeneo e della sua popolazione nel processo di presa di coscienza dei suoi valori culturali, storici, paesaggistici, ambientali.

15 febbraio – 17 marzo: “L’Italia negli occhi”… all’Ecomuseo del Freidano

C’è stato un tempo, nemmeno troppo lontano, in cui gli italiani sono partiti a milioni per cercare fortuna in giro per il mondo: Australia, Nord Europa, New York, Sud America, ecc.
All’Ecomuseo del Freidano, all’interno del calendario EcoD’Arte, si inaugura il 15 febbraio la mostra L’Italia negli occhi che racconta, attraverso un allestimento articolato, la storia di Wolfsburg, città tedesca della Volkswagen, che fin dagli anni 30 ha accolto cittadini italiani tanto che un quarto dei circa 120.000 abitanti di Wolfsburg ha origini italiane o è tuttora cittadino italiano.

Un grande comunità italiana, un pezzo della nostra storia che troverà spazio all’Ecomuseo in un percorso che prevede tre distinti progetti culturali:
– la mostra documentale e fotografica “Buona Fortuna” a cura dell’associazione abruzzesi di Wolfsburg sull’emigrazioni italiana degli anni 60 in Germania
– 14 dipinti acrilico su tela dell’artista Morena Antonucci, opera unica dal titolo La Nuova luce dell’Immigrazione Wolfsburg. Il progetto nasce come messaggio positivo, impregnato di ” AGIRE COMUNICATIVO” così come inteso da Habermas, di Luce, di Colore e di Contrasto che si contrappone ad una stereotipata visione dell’Emigrazione italiana, grigia e tetra
– video installazioni ed interviste della comunità di Wolfsburg a cura della Fondazione ECM

Il percorso artistico e culturale rappresenta anche un ponte tra due città così diverse come Settimo e Wolfsburg eppure così simili nel loro percorso. Anche Settimo infatti è una città che si è sviluppata proprio negli anni ’50 con l’immigrazione (prima dal Veneto e poi dal Sud) in cerca di lavoro nelle grandi fabbriche, in particolare la FIAT. E ancora oggi Settimo continua proprio come Wolfsburg ad essere una città accogliente verso i nuovi flussi globali.

La mostra sarà visitabile fino al 17 marzo il sabato e la domenica dalle 15 alle 18 e in occasione degli appuntamenti in programma

La mostra “L’Italia negli Occhi” nasce da un’idea di Gabriele D’Amico Soggetti e Rocco Altare
A cura di: Marianna Sasanelli e Matteo Cantamessa per Fondazione ECM
Dipinti: Morena Antonucci
Progetto e Realizzazione: Vittorio Di Salvatore
Mostra fotografica: Associazione Abruzzesi Wolfsburg
Riprese, montaggio e realizzazione video installazioni: Matteo Cantamessa
Eventi ed incontri a cura di Fondazione ECM in collaborazione con La Suoneria e la partecipazione del Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel mondo

La rassegna ha il patrocinio della Città di Settimo Torinese e della Regione Piemonte-Laboratorio Ecomusei.

c/o Sala mostre temporanee
Ecomuseo del Freidano
Via Ariosto 36 bis – Settimo Torinese
tel. 011 8028716
info@ecomuseodelfreidano.it
www.ecomuseodelfreidano.it

Annunci

Un corso sulla creazione di cappelli in feltro in Valle Stura

Continua l’impegno dell’Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo e dell’Unione Montana Valle Stura nella valorizzazione dei prodotti derivati dalla pecora Sambucana attraverso laboratori sull’infeltrimento manuale della lana Sambucana. Il corso, prosecuzione del corso base fatto nel mese di novembre, si concentrerà sulla creazione di cappelli in feltro. Gli allievi, seguiti dalla maestra feltraia Romina Dogliani, impareranno durante le 4 ore di corso a creare un cappello attraverso le tecniche apprese. Ci saranno due possibili orari per la partecipazione al corso che si svolgerà in entrambe le occasioni presso il Centro Polifunzionale Gramigna in via Piave 3 a Gaiola. La prima possibilità è sabato 2 marzo dalle ore 14 alle ore 18, la seconda è martedì 5 marzo dalle ore 18 alle ore 22. Il corso, adatto a chi ha già frequentato corsi base e che vedrà la partecipazione di 4 persone per turno in modo da garantire l’attenzione dell’insegnante, ha un costo per i partecipanti di € 27,50 mentre la restante quota (pari a € 34,38) viene finanziata dall’Unione Montana Valle Stura. Per informazioni e iscrizioni (entro il 13 febbraio) rivolgersi all’Unione Montana Valle Stura – numero di telefono 0171.955555, mail mauro.bernardi@vallestura.cn.it.

LOCANDINA_-001

Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca: al via gli itinerari per gruppi organizzati, agenzie e tour operator

L’Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca situato a circa 70 chilometri da Torino (Prali), nel cuore delle Alpi Cozie, offre la possibilità di vivere entusiasmanti momenti di conoscenza e divertimento.

Prossimo alla ripresa delle visite a #ScopriMiniera e #ScopriAlpi (i due percorsi allestiti nelle miniere di talco Paola e Gianna), che avverrà sabato 16 marzo 2019, l’ecomuseo ha predisposto – in accordo con alcuni agriturismi della Val Germanasca e con l’Associazione Amici della Scuola Latina di Pomaretto – una serie di itinerari di intera giornata destinati a gruppi organizzati, agenzie di viaggio o tour operator.

Barbara Pons Coordinatore Tecnico-Scientifico Ecomuseo: “L’iniziativa nasce dalla volontà e della mission dell’ecomuseo di “promuovere il patrimonio culturale della valle” in ogni sua declinazione; proprio a tal fine le tre proposte “Contadini e Minatori”, “Miniere e non solo” e “Val Germanasca: un mondo da scoprire”, rappresentano un’opportunità per scoprire le unicità di: archeologia-industriale, ambiente, etnografia, storia, geologia ed enogastronomia del territorio.
Ideati per soddisfare varie tipologie di visitatori, gli itinerari prevedono interessanti agevolazioni economiche per favorire la fruizione di un turismo dolce ed accessibile a tutte le fasce economiche: sono infatti previste ulteriori agevolazioni per chi li effettua nei giorni feriali

Ulteriori iniziative di comunicazione saranno realizzate nei prossimi giorni, a partire dalla partecipazione dell’Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca alla BIT di Milano (Salone Internazionale del Turismo) nei giorni 10-12 febbraio 2019.

Maggiori informazioni sulle nuove proposte e sulle attività in calendario sono disponibili sul sito www.ecomuseominiere.it, sui canali social oppure telefonando al n. 0121.806987.

23 e 24 febbraio: si festeggia il Carnevale all’Ecomuseo della Segale

Sabato 23 febbraio
Sconfinamenti. Storie di confine dalla Valle Gesso
La fuga dalla follia nazista, la ricerca di un’alternativa, la costruzione di una diga: Erica Lifreddi presenta “Sconfinamenti. Storie di confine dalla Valle Gesso”, il suo nuovo documentario dedicato alle storie di migrazione che negli anni hanno coinvolto la Valle Gesso e i suoi abitanti.
Valdieri, ore 21, sede Aree Protette Alpi Marittime, Piazza Regina Elena 30.

Domenica 24 febbraio
Carnevale alpino di Valdieri
L’Orso “spaventa” i bambini, fugge dai domatori, “importuna” le donne, evita l’acquasanta dei frati esorcisti: il suo risveglio dal letargo comunica alle persone che la cattiva stagione sta per finire.
La fuga dell’orso di paglia di segale non dura molto: il plantigrado rallenta, è debole… non fa più paura. Come l’inverno… la valle Gesso vi aspetta per fare festa! Programma su http://www.parcoalpimarittime.it.
Valdieri, ore 14.30, piazza della Resistenza (Municipio).

Domenica 24 febbraio
I tesori di Valdieri
Passeggiata (gratuita) alla scoperta dei luoghi simbolo di Valdieri in compagnia dei membri dell’associazione Vudier Cuento, realtà culturale attiva dal 2010 e protagonista nella salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio valdierese. Dalle 9.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 17, visite guidate (gratuite) alla mostra “Ai piedi delle montagne”, dedicata al patrimonio archeologico delle valli Gesso e Vermenagna.
Valdieri, ore 9.30, della Resistenza (Municipio).

Domenica 24 febbraio
Animazioni del Carnevale di Valdieri
Per tutto il giorno mercatino e “I giochi degli gnomi”: gli gnomi dei boschi di Valdieri scendono in paese per salutare l’Orso di Segale e festeggiarlo con i giochi del loro “GnomoPark” (a cura di E20 Valdieri). Dalle 10 alle 12 “L’atelier dell’Orso”: laboratorio creativo per i bambini (a cura di Ma.N.I.A.). Alle ore 12, pranzo in piazza con gli gnocchi della Proloco di Valdieri. Nel pomeriggio gioco “L’ago nel pagliaio” con tanti premi per i partecipanti.

Informazioni: tel. 0171 976800 – info@parcoalpimarittime.it

Scarica il programma completo

Ecomuseo delle Acque di Gemona: al via le iscrizioni per il festival “Sguardi sui territori”

La prima edizione del festival biennale Sguardi sui territori, organizzata a Gemona dall’Ecomuseo delle Acque nel 2017, ha avuto un carattere introduttivo all’antropologia visuale, con spazi monografici e proiezioni di filmati. L’edizione 2019, in programma dal 30 agosto al 1° settembre sempre a Gemona, sarà dedicata in larga parte ai film documentari prodotti dagli ecomusei e dai musei che operano con sensibilità ecomuseale, sia italiani che stranieri.
Di conseguenza, l’Ecomuseo intende improntare la nuova edizione del festival alla reciproca conoscenza delle produzioni audiovisive (eco)museali, alla discussione e al confronto metodologico. Per questo promuove una call for movies, a cui gli ecomusei e i musei potranno partecipare presentando uno o più filmati (fino a un massimo di tre) tratti dalle proprie produzioni, preesistenti o appositamente realizzati.

I filmati non devono superare la durata di 40 minuti; il contenuto deve riguardare il territorio di riferimento dell’ecomuseo o del museo; l’impostazione deve essere il più possibile aderente alle metodologie consolidate dall’antropologia visuale; i filmati provenienti dall’estero devono essere sottotitolati in italiano. Le proposte di partecipazione devono pervenire entro il 31 marzo 2019.
Per la selezione dei filmati e la stesura del programma delle proiezioni è stato costituito un comitato scientifico, presieduto dall’Ecomuseo delle Acque e composto da Lorenzo Codelli (vicedirettore della Cineteca del Friuli), Fabrizio Magnani (demoetnoantropologo, funzionario della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Basilicata), Daniela Perco (demoetnoantropologa, già direttore del Museo etnografico della Provincia di Belluno), Michele Trentini (regista demoetnoantropologo); Roberta Tucci (demoetnoantropologa, membro del comitato tecnico-scientifico dell’Ecomuseo delle Acque).

Info 338 7187227  – https://sguardisuiterritori.wordpress.com/