Tutti gli articoli di ecomuseipiemonte

Quello di Ecomuseo è un concetto complesso: un'entità che prevede il coinvolgimento di un territorio omogeneo e della sua popolazione nel processo di presa di coscienza dei suoi valori culturali, storici, paesaggistici, ambientali.

Ecomuseo delle Rocche del Roero e la Divina Commedia

Torna a Montà il grande talento di Saulo Lucci con l’imperdibile intrattenimento letterario dedicato alla Divina Commedia. Dopo le due stagioni dedicate all’Inferno, il viaggio continua e condurrà gli spettatori nel PURGATORIO dantesco, il POORGATEU.

La seconda cantica è delle tre la più bella…
come le altre due del resto
” (V. Sermonti)

Dal 23 Ottobre all’11 Dicembre 2018, e dal 12 Marzo al 16 Aprile 2019. Alle ore 21 nella Chiesa di San Michele a Montà (Cn):
POORGATEAU, La Dolce Cantica
Ogni serata il Purgatorio narrato, musicato e declamato (a memoria!) in uno spettacolo ad alto coinvolgimento emotivo!

BIGLIETTI SINGOLA SERATA:  7 €
ABBONAMENTI (14 SERATE):  60 € PERSONA SINGOLA, 100 € COPPIA
INFORMAZIONI E CALENDARIO QUI

Abbonamenti e biglietti:
Ecomuseo delle Rocche del Roero
Tel. 0173 976181

27 ottobre: Festa del ventennale di “ScopriMiniera” presso l’Ecomuseo delle Miniere a Prali (TO)

E’ tempo di festeggiamenti all’Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca, situato a cavallo fra i comuni di Prali e Salza di Pinerolo, a 60 km da Torino: compie infatti 20 anni ScopriMiniera.
Sono passati esattamente vent’anni da quell’autunno del 1998 quando veniva inaugurato ed aperto al pubblico il complesso minerario appena recuperato e valorizzato – con un progetto di grande visione prospettica – dalla Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca.
I primi visitatori trovarono ad accoglierli vecchie pertinenze minerarie (magazzini, silos, officine, sale macchine) trasformati in biglietteria, museo, sale di proiezione, bar e punto di ristoro, bookshop,… e soprattutto un trenino di colore arancio squillante pronto a far accomodare 60 visitatori alla volta e a portarli in visita al percorso turistico-minerario allestito lungo i quasi due km della miniera di talco “Paola”.
Nell’arco di 4 lustri l’avventura è proseguita e la struttura turistica è crescita di pari passo con il successo ottenuto. Oggi l’Ecomuseo delle Miniere è uno dei complessi più strutturati ed articolati a livello nazionale ed europeo e può contare su un’offerta al pubblico che sfrutta due diversi livelli minerari (“Paola” e “Gianna”) e si quantifica in
•  quasi 5 km di gallerie conservate e rese visitabili;
• due percorsi tematici (a ScopriMiniera si è infatti aggiunto nel 2015 il tour scientifico/geologico chiamato ScopriAlpi);
•  1500 m2 di spazi dedicati al pubblico;
•  percorsi per disabili, anche motori;
•  proposte didattiche per le scuole di ogni ordine e grado, centri estivi, etc..,
•  proposte per tour operator e gruppi organizzati;
E le cifre in termini di ricadute degli investimenti? Eccole: in questi vent’anni lo staff e le guide dell’ecomuseo hanno accolto, accompagnato e guidato alla scoperta del microcosmo minerario del talco bianco della Val Germanasca qualcosa come 400 mila persone, trasmettendo conoscenze e strumenti per completare un’esperienza emotivamente coinvolgente, con risvolti didattici ed interpretativi. Analizzando più a fondo il dato si possono però desumere altre cifre: sono state formate più di 50 guide per l’accompagnamento, si sono creati una decina di posti di lavoro, quasi il 50% dei visitatori sono studenti di ogni ordine e grado; i visitatori provengono da tutto il Nord-Ovest italiano; molti turisti attratti dalle miniere si sono poi dimostrati interessati a conoscere le altre realtà museali del territorio quali: musei etnografici, rifugi antiaerei, Forte di Fenestrelle, etc…
Ecco quindi che il “compleanno” di ScopriMiniera potrà così essere l’occasione per una riflessione più approfondita: questi vent’anni di attività dell’Ecomuseo sono infatti la dimostrazione di come – grazie all’impegno coordinato di amministratori, funzionari, gestori ma anche e soprattutto con il prezioso apporto degli abitanti della valle – un termine così utilizzato ed inflazionato come quello di “turismo sostenibile” abbia qui potuto concretizzarsi diventando esemplificativo di come le scelte fatte per creare un prodotto turistico e culturale con requisiti di efficienza e stabilità, portino risultati e ricadute sorprendenti. E ora la scommessa fatta nel 1998 va rilanciata e rafforzata per il futuro!

Per mantenere questa ambivalenza di significato (analisi e prospettive, festa e coinvolgimento) la giornata di sabato 27 ottobre vedrà due appuntamenti organizzati presso la sede dell’Ecomuseo:
• dalle ore 9.30 alle 18 visite guidate ScopriMiniera e ScopriAlpi, gratuite e aperte a tutti (prenotazione come di consueto obbligatoria al n. 0121.806987) e mostra-mercato dei prodotti locali nei locali espositivi adiacenti alla biglietteria;
• dalle ore 10 alle 13 il convegno ad inviti dal titolo “ScopriMiniera: tra passato, presente e futuro

Info & Prenotazioni
Ecomuseo Regionale delle Miniere e della Val Germanasca
Loc. Paola – 10060 PRALI (TO) – Tel. / Fax 0121.806987 – info@ecomuseominiere.it

Scopri il programma completo!

20 e 21 ottobre: due giorni di progettazione culturale in Valle Grana

Sabato 20 e domenica 21 ottobre la valle Grana si trasformerà in un laboratorio di progettazione culturale grazie al convegno Ecomusei del gusto, organizzato dall’Ecomuseo Terra del Castelmagno di San Pietro Monterosso.
Il convegno, inserito all’interno del calendario ufficiale dell’Anno Europeo della Cultura, si propone come un tavolo di dialogo e scambio aperto per immaginare in sinergia delle strategie con ecomusei legati alla cultura del formaggio, o che del territorio hanno fatto elemento di innovazione, con l’obiettivo di rafforzare la realtà di ciascuno rispetto al contesto in cui opera.
L’iniziativa, resa possibile grazie al sostegno della Regione Piemonte, della Fondazione CRC e della Banca di Caraglio e realizzata in collaborazione con Unione Montana Valle Grana, associazione culturale La Cevitou, associazione culturale noau – officina culturale, Ideazione srl, Uncem, Onaf, laboratorio Ecomusei della Regione Piemonte e Rete Ecomusei Piemonte, si svolgerà tra Monterosso Grana, Castelmagno e Pradleves.
Si parte sabato 20 all’Ecomuseo Terra del Castelmagno dove, dopo i saluti istituzionali, è prevista una serie di interventi sul tema Reti e strategie di valorizzazione: progetti e risorse per oggi e domani, cui seguirà la visita del museo e il trasferimento a Castelmagno per il pranzo presso La Meiro. Nel pomeriggio presso La Meiro gli interventi saranno incentrati sul tema Come può la cultura diventare valore aggiunto per imprese e prodotti. Il programma del sabato si concluderà presso il ristorante Le Tre Verghe d’Oro di Pradleves dove, dopo la cena, l’associazione culturale noau – officina culturale illustrerà il progetto in corso di svolgimento dal titolo Valle Grana – Saperi e sapori di valle, un percorso mirato all’approfondimento e alla valorizzazione del patrimonio immateriale legato ai saperi e ai luoghi della cultura alimentare della valle Grana.
Nella mattina di domenica 21 l’Ecomuseo Terra del Castelmagno ospiterà due tavoli di lavoro nei quali i partecipanti potranno confrontarsi sulle tematiche Ecomuseo e musei: rReti e internazionalizzazione e Stagionatura come valore aggiunto al prodotto. Nel primo tavolo, animato da Barbara Barberis con il coordinamento tecnico di Ideazione srl, i produttori, le comunità, le istituzioni e gli operatori ecomuseali racconteranno le loro esperienze nella prospettiva di una costruzione condivisa di reti, attività e servizi. Nel secondo tavolo, animato da Claudio Luciano con il coordinamento tecnico di Claudia Chiappino, ingegnere minerario conosciuta come «la donna delle miniere», si effettuerà un approfondimento tecnico e normativo sulla stagionatura con la partecipazione dei produttori.
A seguire è prevista una degustazione di formaggi e vini guidata da Marco Rissone, Maestro ONAF e ONAV, al termine della quale ci si trasferirà alla ex centrale idroelettrica Galino di Pradleves per il pranzo conclusivo (polenta e dolce, € 13).
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico, che è invitato a partecipare in particolare ai tavoli di lavoro di domenica 21, ai quali è possibile iscriversi chiamando il numero 329.4286890 oppure inviando una mail all’indirizzo expa.terradelcastelmagno@gmail.com.